Postmedia Books Libri
Libri editi da Postmedia Books Architettura e design degli edifici
Dressing up spaces. Ibridazioni espositive tra display e design Bianchi Pamela - Postmedia Books, 2021
"Vestire" l'architettura è un'abitudine antica che si posiziona agli albori delle prime ipotesi espositive. Dal latino medievale displicare, to display indicava inizialmente l'azione del "dispiegare" ed era legato all'abitudine di appendere "panni dipinti" dalle finestre di vari edifici per commemorare eventi religiosi, politici e socialmente importanti. Queste pratiche di maquillage spaziale si delineano oggi come i primi tentativi espositivi dove sia la spazialità messa in scena che l'ambiguità degli artefatti integrati sembrano anticipare le ibridazioni tra display e design del display che hanno articolato la storia delle esposizioni del ventesimo e ventunesimo secolo. A partire da queste considerazioni, il volume rintraccia quelle situazioni ibride, sorta di sovrapposizioni estetiche, tra exhibit e dispositivo, tra esposizione e allestimento, tra display e design del display, che hanno seguito le evoluzioni contestuali proprie alla storia dell'arte e alle pratiche artistiche. All'interno di una prospettiva storiografica dove dall'oggetto si è passati al processo, dall'environment all'evento fino ad arrivare all'interazione situata, si tratta di mobilitare le problematiche e i dibattiti in corso sulla questione del design del display e sulla capacità delle nuove tendenze espositive a generare un rinnovamento delle forme di presentazione, dei processi di creazione e dei contesti di diffusione.
Manifesto del design del non-finito Crespi Luciano - Postmedia Books, 2018
Il XXI sarà, nel campo del progetto, il secolo destinato a misurarsi con il tema della provvisorietà e precarietà, anche sotto l'aspetto delle pratiche estetiche. A partire da questa tesi il testo individua il design del non-finito come la prospettiva per attribuire agli avanzi, luoghi che hanno smesso di svolgere la funzione per cui sono stati realizzati, un carattere rappresentativo delle condizioni di provvisorietà, precarietà, transculturalità, proprie del secolo da poco iniziato. Attraverso un approccio transdisciplinare, viene proposto di accogliere nel progetto come un "dono" gli elementi di degrado, le "ferite", le rughe, le grinze, le pieghe presenti nell'opera esistente, per tradurli in una sintassi finalizzata a dare forma e senso all'ambiente interno ed esterno con l'inserimento di "componenti aggiuntivi".
Mente e luoghi. Un approccio multidisciplinare al design della città contemporanea Anzani A. (Cur.) - Postmedia Books, 2020
Questo libro si propone di esplorare le possibilità che un approccio transdisciplinare può aprire al design della città contemporanea, a partire da contributi offerti da prospettive psicologiche, neuroscientifiche e filosofiche. Abitare è una forma di conoscenza e di reinvenzione della realtà che coinvolge sia gli aspetti tangibili dei luoghi sia la loro rappresentazione mentale. Le scoperte in campo neuroscientifico presentano orizzonti sempre più stimolanti alla progettazione degli spazi e mettono in evidenza come la nostra capacità di comprendere le altre persone sia fortemente legata alla corporeità. La prima parte è volta a promuovere un'integrazione fra la dimensione estetica e quella culturale nell'ambito dell'Interior Design, affrontando il tema della rigenerazione urbana e del riuso non solo come alternativa sostenibile nell'attuale società consumistica, ma anche come occasione per valorizzare memorie e significati stratificati negli edifici esistenti. La seconda porta il contributo di diverse discipline che si sono confrontate con questioni spaziali e mette a fuoco il processo creativo unico che sta all'origine di sogni, di opere d'arte, della maggior parte delle imprese umane e che consente lo sviluppo di comunità vive.