Postmedia Books Libri
Libri editi da Postmedia Books Singoli registi e produttori
Carmelo Bene. Cinema, arti visive, happening, teatro Saba Cosetta G. - Postmedia Books, 2019
Sin dagli anni Sessanta le arti visive e il cinema costituiscono per Carmelo Bene complessi e costanti oggetti polemici. Ne discende un inquieto intento iconoclasta che attraversa tutta la sua opera, i cui differenti piani - letterari, filosofici e musicali - sono variamente fatti scartare, resi intersecanti o stratificati, posti in sovrapposizione, poi ricomposti e nuovamente scomposti, in un intenso lavorio interno, senza soluzione di continuità. Le culture visuali degli anni Sessanta definiscono il contesto nel quale Bene si trova e rispetto al quale prende a operare con modalità singolarmente idiosincratiche, in un confronto critico e autocritico inesausto che dispiega una potenza performativa inusitata sia nella sua prima pratica teatrale sia in quella cinematografica. Eppure, la cultura di Bene non è contemporanea a quel contesto: essa è "inattuale", nel senso e nella misura in cui non si conforma al proprio tempo. Nondimeno, all'inizio del decennio e proprio in quel contesto operativo, la sua pratica si rivela indisciplinata ed eccentrica, anticipa l'happening e le modalità performative che in Italia emergeranno in ambito artistico solo tra il 1967 e il 1968.
Francis Ford Coppola. Ediz. illustrata Menne Jeff Braga P. (Cur.) Peretti L. (Cur.) - Postmedia Books, 2018
Stimato come uno dei registi americani più influenti e innovativi, Francis Ford Coppolalo lo è anche come autore indipendente sempre in guerra con la struttura di potere di Hollywood e la feroce critica all'America corporativa postindustriale che la stessa Hollywood simboleggia. Jeff Menne analizza la carriera di Coppola da una prospettiva postmodernista e Hollywood e la sua casa di produzione American Zoetrope come sistemi di produzione. Di conseguenza Coppola viene considerato come modello di artista creativo abile nel muoversi in un'economia postindustriale, la sua vitalità è la chiave di volta per reinventare il cinema hollywoodiano.
Il cinema come happening. Il primitivismo pasoliniano e la scena artistica italiana degli anni Sessanta. Ediz. italiana e inglese Caminati Luca - Postmedia Books, 2010 - Data
Pasolini e l'arte, un tema che ha sempre appassionato gli studiosi italiani ma sul quale poco è stato scritto. Il breve saggio di Luca Caminati (Genova 1965) ripercorre l'inizio del cinema di Pasolini e dimostra come esistesse un intenso dialogo con le altre arti visive (pittura, fotografia, performance). Infatti, i seminari di Roberto Longhi all'Università di Bologna furono la fonte della sua 'fulgorazione figurativa' che avrebbe influenzato il suo modo "di vedere ed inquadrare il mondo attraverso la cinepresa". Eppure, quando si guarda al vivace panorama artistico degli anni della Guerra Fredda, troviamo poco su e di Pasolini e i suoi testi sono sorprendentemente silenziosi sull'arte a lui contemporanea, oppure, quando ne prendeva atto, poteva risultare piuttosto velenoso, come nei suoi commenti su ogni forma di avanguardia.