Romanzi horror e gotici
Libri di narrativa horror e gotica tra mistero e soprannaturale
GraveStone. Voci dal sepolcro Conconi Giuliano - Primiceri Editore, 2017 -
Un'antica tomba a forma di piramide al centro del cimitero, gli ultimi minuti di vita del compositore Mendelssohn, la battaglia finale di Vlad Tepes Dracula, l'improvviso risveglio di Cthulhu, le ricerche segrete di Himmler, il vero significato di Halloween, un incredibile viaggio a bordo di un misterioso vascello, fantasmi, lamie, zombi, cannibali... Quattordici racconti e un romanzo breve: un tour nell'orrore che condurrà il lettore verso molte nottate insonni, nelle quali l'unico rumore che sarà concesso sentire saranno le spaventose storie sussurrate dalle voci dei morti.
Il fantasma di Canterville-Il delitto di Lord Arthur Savile Wilde Oscar - Primiceri Editore, 2020 - Classici
Hiram Otis, ambasciatore degli Stati Uniti d'America, alla fine dell'Ottocento, acquista un castello inglese vicino ad Ascot e si trasferisce a viverci con la sua famiglia. Il castello, però, è abitato dal fantasma di Sir Siron, uno scorbutico nobile del tardo Cinquecento. Si avvia così una difficile convivenza tra la famiglia Otis e il fantasma in cui si susseguono vicende tra il macabro e il comico. Il Fantasma di Canterville è un racconto umoristico del 1887 di grande successo e suggestione, oltre che carico di significato morale. Dal celebre racconto sono stati tratti numerosi adattamenti per il cinema, teatro e televisione. Questa edizione propone anche un secondo racconto, Il delitto di Lord Arthur Savile.
Daimon. La quinta stanza Turco Mirco - Primiceri Editore, 2023 - Pe Narrativa
Il dottor Daimon, psicologo e investigatore, si trova immerso nel suo lavoro in un manicomio criminale, il Castello. Dopo un incidente che lo ha sconvolto, affronterà prontamente nuovi stravaganti pazienti, insolite storie e intricate dinamiche, avvolto tra incontri che lo porteranno oltre i suoi limiti, ad interrogarsi sulle proprie capacità e sugli abissi dell'animo umano. In un ambiente sospeso, quasi onirico e a tratti surreale, che cambia forma convulsivamente e diventa sempre più estremo, camaleontico, intenso, Daimon farà i conti non soltanto con l'essenza della struttura manicomiale, ma anche con i propri demoni interiori, in una ricerca ossessiva e un alternarsi drammatico tra razionalità e follia, logica e paradosso. Riuscirà a rimanere l'impavido e acuto specialista di sempre?