Progedit Libri
Libri editi da Progedit Albania
Sangue, vergini e vampiri. Antropologia della cultura albanese Martucci Donato - Progedit, 2018 - Antropologia E Mediterraneo
Il libro di Donato Martucci propone un'analisi antropologica della cultura popolare albanese, con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti, come la parentela e la discendenza, i codici di diritto consuetudinario, la vendetta, le differenze di genere, le vergini giurate, i saperi sulla morte, su un particolare "revenant", un vampiro, un "lugat". L'approccio metodologico si basa sulla ricerca etnografica, condotta per anni sul campo, e sulla documentazione d'archivio. La prospettiva teorica dell'autore è innovativa, perché è attenta alla lettura e all'uso che si fa dei saperi tradizionali e del passato. E guarda alle interpretazioni proposte, oggi, dagli attori sociali, di pratiche e credenze che sembrerebbero residui di tempi ormai trascorsi, e invece mostrano, nei nuovi contesti, nella modernità, una vitalità portatrice di significati, più o meno confusamente stabiliti, che meritano di essere analizzati.
Gli ebrei in Albania. Catalogo dei documenti dell'Archivio centrale di Stato della Repubblica d'Albania. Ediz. italiana e albanese Nika N. (Cur.) Vorspi L. (Cur.) - Progedit, 2007 - Storia E Memoria
Nell'ambito della ricerca sui rapporti tra la Puglia e l'Albania, l'Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea, la Fondazione Gramsci di Puglia, unitamente all'Archivio centrale di Stato di Tirana, hanno promosso la raccolta di fonti documentarie sulla storia degli ebrei in Albania. La loro vicenda, nel corso degli anni '30-40 del Novecento, si differenzia da quella del resto d'Europa. La ricerca storiografica, che non aveva concentrato la sua attenzione sulla eccezionalità degli eventi relativi alla situazione albanese, può avvalersi ora di un prezioso strumento di lavoro. Il catalogo dei documenti conservati nell'Archivio centrale di Stato di Tirana consente ulteriori e importanti approfondimenti sulla politica antisemita del regime fascista in Albania, sulla condotta dei militari italiani e tedeschi durante la guerra e sul contributo degli ebrei di diverse nazionalità alla resistenza albanese contro il nazismo.