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Libri editi da Quiedit Educazione multiculturale
Competenze interculturali a scuola Milani Marta - Quiedit, 2015 - La Pedagogia Intercul. Teoria E Pratica
Nell'attuale società complessa e multiculturale, chiunque aspiri a divenire un cittadino preparato e competente dovrà essere fornito di conoscenze, capacità e disposizioni necessarie a fronteggiare i processi globali nei quali si è coinvolti. Tra le istituzioni sociali, la scuola, fucina e volàno di tali sfide, ha rappresentato "il banco di prova" della capacità di fare i conti con le differenze e la complessità. A tale evoluzione, corrisponde l'esigenza di un profilo di insegnante del tutto nuovo, un professionista che non può più affidarsi unicamente alle tradizionali virtù lavorative come la diligenza, la bravura e la creatività, ma dovrà essere dotato di competenze compiutamente interculturali. La presente indagine si prefigge l'obiettivo di rilevare e descrivere le concezioni spontanee di "competenza interculturale" di insegnanti operatrici o testimoni privilegiate di vari ordini e gradi di scuola del territorio di Verona e provincia, esplicitandone le pratiche nel tentativo di migliorarle. Il testo si rivolge a insegnanti, educatori, ma anche a studenti e ricercatori.
Valori in gioco. Riflessioni sulla dimensione etica della competenza interculturale Claris Sonia - Quiedit, 2015
Il testo intende analizzare la dimensione etico-valoriale della competenza interculturale, a partire dal modello di D. Deardoff. In un'epoca complessa e disorientata come l'attuale, di fronte alle nuove sfide legate ai processi di globalizzazione, si ripercorrono i sentieri battuti nel corso dei tempi dalla riflessione morale, a partire dal mondo antico. Le questioni di fondo e le variegate posizioni vengono ricostruite in sintesi, al fine di comprenderne il senso e ricercarne la fruibilità teorico-pratica alla prova della competenza interculturale. Termini quali 'attitudini ad agire', rispetto, curiosità, apertura, fiducia, empatia e reciprocità, tolleranza dell'ambiguità sono riscoperti nella loro natura intrinsecamente etica, oltre la veste psicologica di cui si ammantano solitamente e con cui si intrecciano. In fondo, la competenza interculturale, senza una dimensione etica fondata e compresa all'interno di una visione antropologica, che ne diventa il motore ed il fine, può facilmente diventare uno strumento neutro o trasformarsi in un'arma strategica che ognuno può impiegare come meglio crede, in modo arbitrario e pertanto non sempre finalizzato al bene di tutti e di ognuno.