Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet Veneto
Who's afraid of architecture? Take one. Venezia. Ediz. multilingue Costa Florencia - Quodlibet, 2016
Nel 2014, nell'ambito della Biennale di Architettura di Venezia, Florencia Costa ha realizzato un intervento di rigenerazione su Palazzo Mora, storico edificio della città. Ha concepito una metodologia d'azione - "Who's Afraid of Architecture" - e, memore dell'ultimo progetto di Le Corbusier (l'Ospedale civile di Venezia), ha realizzato una serie di residenze per artisti nel sottotetto del Palazzo e una nuova promenade espositiva. L'autrice ha operato trasformando l'esistente, smontandolo e riassemblandolo, svelando la struttura in legno, primaria e secondaria, con cui sono tipicamente strutturati i palazzi veneziani, ed eliminando quelle tracce di vita borghese che nel tempo si erano stratificate nelle aree originariamente destinate alla servitù.
Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria-Journal of architecture, arts & theory (2019). Ediz. bilingue. Vol. 1: Supervenice - Quodlibet, 2019
Venezia è nota, la sua identità è così conosciuta da essere considerata scontata, sintetizzabile come un logo e ripetibile: la città mostra il proprio volto lasciando nello sfondo la propria struttura. Oro e fango qui si mescolano dando corpo a un documento multiforme. Concreto e immaginario, autentico e replicabile, minuto e smisurato, potente e fragile si scambiano la scena, si mescolano guardando Venezia come oggetto cangiante. L'alter ego di quanto è noto e scontato è superlativo ovvero supera canoni predeterminati, è l'impensabile condensato nel prefisso di una lingua altra, poiché si palesa solo quando si esce da Venezia, quando sollevandosi la si guarda da fuori. Così emergono dalla sua immagine fissa azioni e progetti, modi e opere che trasportano la città in un'altra dimensione, che la trasfigurano. Questo vento (super) lento la traversa ma non la cambia: Venezia continua a offrire il suo volto noto allo specchio che la riflette quotidianamente. Piegare quel vento per andare dentro l'oggetto implica immergersi, almeno per il tempo di un racconto su carta, nelle deviazioni, nelle contraddizioni di Supervenice.
Venezia e il moderno. Un laboratorio per il Novecento Bonaiti M. (Cur.) Rostagni C. (Cur.) - Quodlibet, 2016 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio
Il volume ripercorre alcune tappe significative del dibattito architettonico che, nel corso del Novecento, ha interessato la città di Venezia: dal ruolo svolto in laguna dai maestri (attraverso l'analisi di alcuni casi esemplari, come i progetti non realizzati di Frank Lloyd Wright e Louis Kahn, passando per gli interventi di Carlo Scarpa presso La Biennale) alla problematica questione che vede la città veneta imporsi nel mondo quale "modello" (dall'Ottocento alla lezione di piazza San Marco nell'opera di Eliel ed Eero Saarinen, fino alle più recenti riflessioni di Paulo Mendes da Rocha), per concludere con una considerazione intorno al ruolo privilegiato, nell'ambito della costruzione e del rinnovamento della città, svolto dall'Ater di Venezia (che ha coinvolto progettisti di tutto rilievo come Giancarlo De Carlo), di cui si sono appena celebrati i cento anni dalla fondazione. Completa il testo una sezione di disegni, in larga parte inediti, che documenta la vitalità nascosta dell'architettura moderna a Venezia, ovvero la vocazione con cui, secondo Manfredo Tafuri, «Venezia tenta di resistere dentro la sua origine. Di tale resistenza Venezia diventerà simbolo quando in essa la continuità comincerà ad essere tradita dalla ripetizione e dal feticismo impotente».