Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet Periodo moderno dal 1500 in poi
Della materia spirituale dell'arte-On the spiritual matter of art. Catalogo della mostra (Roma, 17 ottobre 2019- 8 marzo 2020). Ediz. illustrata Pietromarchi B. (Cur.) - Quodlibet, 2019 - Cataloghi Di Mostre
Della materia spirituale dell'arte è un progetto che indaga il tema dello spirituale attraverso lo sguardo dell'arte contemporanea e, al contempo, della storia arcaica di Roma. Il volume, come l'esposizione, dà la possibilità di percorrere in maniera multipla i lavori di diciannove artisti, nomi di spicco del panorama internazionale, provenienti da culture e background differenti. In una visione rigorosamente non confessionale, il catalogo riunisce opere d'arte contemporanea con una selezione di reperti archeologici provenienti dai principali musei della capitale: i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Romano, i Musei Capitolini e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Il volume include opere di: John Armleder, Matilde Cassani, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Elisabetta Di Maggio, Jimmie Durham, Haris Epaminonda, Hassan Khan, Kimsooja, Abdoulaye Konaté, Victor Man, Shirin Neshat, Yoko Ono, Michal Rovner, Remo Salvadori, Tomás Saraceno, Sean Scully, Jeremy Shaw, Namsal Siedlecki.
Techno-Thoreau. Aesthetics, ecology and the Capitalocene Lombard David - Quodlibet, 2019 - Elements
Techno-Thoreau. Aesthetics, ecology and the Capitalocene - Quodlibet
Saggi di empirismo radicale James William - Quodlibet, 2009 - Le Forme Dell'anima
Questa raccolta di saggi di William James (1842-1910) fu pubblicata per la prima volta due anni dopo la morte dell'autore, e viene qui riproposta al lettore italiano in una nuova edizione integrale. Proprio in questi scritti presi nel loro insieme, il caposcuola del pragmatismo americano porta a compimento nel pieno della maturità, attraverso la dottrina dell'empirismo radicale, una ventennale indagine rivolta alla teoria della conoscenza. Si tratta di un risultato fondamentale, per cui l'empirismo radicale si delinea come fenomenismo critico, ovvero come momento ineliminabile di elaborazione dell'eredità kantiana e quindi come terza direttrice di sviluppo della filosofia della conoscenza del Novecento accanto alla filosofia analitica e alla fenomenologia. Il testo dei dodici saggi presentato secondo l'edizione postuma originale curata nel 1912 da R. B. Perry, e corredato da un sostanzioso apparato di note, è integrato da una serie di altri scritti inediti tesi a mostrare la genesi e l'articolazione della teoria della conoscenza jamesiana, secondo un percorso che costituisce il tramite tra gli iniziali studi di psicologia dei Principles e la tarda formulazione di Pragmatism.