Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet Umorismo
Il signore di buona famiglia Novello Giuseppe - Quodlibet, 2023 - Compagnia Extra
Le satiriche tavole disegnate di Novello, che hanno avuto a suo tempo enorme successo, sono ancora fresche, acute e divertenti, perché toccano le abitudini, i difetti e le stupidaggini della vita pubblica e famigliare, che continua imperterrita ad esistere. Pubblicate a partire dal 1930 nella sezione umoristica della «Gazzetta del Popolo», erano state raccolte in libro col titolo Il signore di buona famiglia nel 1934, cui seguì nel 1937 Che cosa dirà la gente? Nel dopoguerra dal 1948 ha continuato a disegnare vignette per «La Stampa» di Torino, fino al 1965, dedicandosi poi principalmente alla pittura. Il giornalista e amico Paolo Monelli scrive giustamente che per Novello «i drammi della vita hanno tutti lo stesso peso, sia la mancata eredità o la negata gloria o il budino che non stava in piedi», la sua è «la poesia della bruttezza, della scalogna, dell'invecchiare, dell'aver pochi quattrini, delle gioie goffe, poesia di parenti poveri, di bimbi brutti, di zitelle rinsecchite [...] eppure queste miserie sono avvolte da un'ilarità che non è cinica, non è amara, non è ironica, è semplicemente ilarità, spontanea risata».
Umorismo involontario Albani Paolo - Quodlibet, 2016 - Compagnia Extra
C'è umorismo involontario quando uno crede di fare una cosa seria e invece per ignoranza o per caso fa qualcosa di comico. E un umorismo che s'insinua ovunque, nei romanzi di certi scrittori, nelle poesie, nei film di serie B, nei pittori della domenica, nelle storpiature linguistiche dei bambini, in ogni forma di kitsch e di trash, nelle farneticazioni dei mattoidi, nelle papere televisive, negli errori di stampa, nei discorsi dei politici (dal presidente americano George W. Bush è nato il termine "bushismo"), negli strafalcioni detti in ambulatori, tribunali, scuole ecc.; persino nel modo di morire ci può essere senza volere umorismo: nel 2002 una donna della Virginia (USA) scelse una carota per fare autoerotismo e fu tanto il successo che morì per un embolo.
Manualetto per la prossima vita Cavazzoni Ermanno - Quodlibet, 2024 - Compagnia Extra
Questo libricino dà le istruzioni (se per caso si torna al mondo una seconda o terza volta) per non cadere negli stessi errori, nelle stesse ingenuità e credenze illusorie che di norma finora ci hanno sempre accompagnato. Se uno potesse portarselo dietro nella successiva puntata ne sarebbe di sicuro avvantaggiato, sempre se la puntata prossima ci sarà davvero. Il libro mette in guardia su una serie di cose a cui non si pensa: ed esempio come riconoscere l'aspetto elusivo e rimodernato del diavolo; se può essere un vantaggio sapere la data di morte; se non è meglio per la bilancia economica evitare di fare miracoli; i morti bisbigliano incessantemente attorno a noi; gli extraterrestri non potrebbero anche loro essere dei truffatori? e questa mania di fare foto non aumenterà la confusione il giorno del Giudizio? eccetera eccetera.