Raffaello Cortina Editore Libri
Libri editi da Raffaello Cortina Editore Europa Orientale
Gli Occhi di Stalin. La cultura visuale sovietica nell'era staliniana Piretto Gian Piero - Raffaello Cortina Editore, 2010 - Saggi
Cinema, cartelloni pubblicitari, monumenti, complessi architettonici: attraverso immagini di grande suggestione si indagano le strategie che hanno contribuito a costruire il sistema sociale, politico e culturale dello stalinismo. Il particolare universo visivo istituito da Stalin - sguardo del dittatore costantemente percepito dal cittadino, grazie alle infinite riproduzioni del corpo (e degli occhi) del capo - caratterizza il ventennio che ha segnato l'affermazione del socialismo reale in Russia, gli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. L'ambiguo ma decisivo binomio terrore-euforia è il filo rosso che attraversa i capitoli del libro, dedicati ai differenti ambiti in cui trova espressione il Regime. Dal progetto della ricostruzione di Mosca ai "cantieri socialisti" del Nord, creati per addomesticare la natura; dal recupero di antiche tradizioni russe tradotte nel nuovo linguaggio sovietico alla costruzione di un "corpo collettivo" efficiente e ideologizzato, passando per mostre e parate, scatole di fiammiferi e carte di caramella.
Dracula. Una storia vera Bianchi Vito - Raffaello Cortina Editore, 2011 - Scienza E Idee
Scordatevi "il bel Danubio blu": il fiume di questa quattrocentesca e balcanica vicenda è rosso di sangue. Ungheresi, romeni, serbi, albanesi, greci sono in lotta senza quartiere contro i turchi,'flagello della Cristianità", ma anche tra di loro. Su tutti, per spietatezza e intransigenza, spicca il voivoda Vlad ili, della stirpe dei Dra-culesti, detto l'Impalatore, le cui gesta - compiute sovente ed espressamente "nel nome della Croce", in aderenza agli appelli crociatistici di papa Pio il contro il sultano Maometto il Conquistatore - destano orrore o entusiasmo a seconda delle occasioni e delle convenienze politiche. È lui il vero Dracula. La sua cattiva fama, costruita a tavolino dai detrattori, si era diffusa per l'Europa mentre Vlad era ancora in vita, grazie a una vera e propria "diffamazione a mezzo stampa"; ma Dracula sarà trasformato in vampiro solo nel 1897 a opera di un inquieto e annoiato burocrate irlandese (Bram Stoker). Da allora, libri, cinema, tv, fumetti, videogiochi si sono impadroniti di questa immortale personificazione del Male (Dracula è stato persino testimonial di una campagna per promuovere le donazioni di sangue). Ma in qualsiasi scenario scarlatto ricompaia,Vlad l'Impalatore resta il simbolo delle più incontrollabili "contorsioni" dell'animo umano.
Quando c'era l'URSS. 70 anni di storia culturale sovietica Piretto Gian Piero - Raffaello Cortina Editore, 2018 - Fuori Collana
L'universo sovietico ha suscitato per circa settant'anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, in questo libro si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei Soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonisti-ca, delle riviste, del cinema, dell'architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l'era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, quando venne ammainata la bandiera rossa sul Cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafici e artisti del tempo.