Reality Book Libri
Libri editi da Reality Book SCIENZE DELLA TERRA, GEOGRAFIA, AMBIENTE, PIANIFICAZIONE
Buchi per terra ovvero cinquanta sfumature di greggio Bolognetti Maurizio - Reality Book, 2016 - Reference
Potrebbe essere la trama di un film, invece è la descrizione della realtà di una regione ostaggio delle multinazionali dell'oro nero. L'autore, anche attraverso documenti ufficiali, racconta i costi ambientali connessi alle estrazioni petrolifere, svelando fatti ignoti ai più e confutando le tesi di chi sostiene che va tutto bene. Maurizio Bolognetti torna ad occuparsi degli "effetti collaterali", non solo ambientali, prodotti dalle attività estrattive in quella che ha definito "Basilicata Saudita". Il volume è arricchito dai testi di Alessio Falconio (direttore Radio Radicale), Sergio Tanzarella (Ordinario di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale), Ferdinando Laghi (vicepresidente Isde Italia).
Le mani nel petrolio. Basilicata coast to coast ovvero da Zanardelli a Papaleo passando per Sanremo e Tempa Rossa Bolognetti Maurizio - Reality Book, 2013 - Controluce
Dopo "Il caso Basilicata", Bolognetti torna ad occuparsi degli effetti collaterali - ambientali e non - generati dalle attività estrattive in quella che definisce "Basilicata Saudita". Nel solo 2012 dalle viscere della Lucania sono stati estratti più di quattro miliardi di kg di olio greggio, oltre 25 milioni di barili. L'82% del petrolio estratto in Italia. Un mare di oro nero che è diventato una sorta di maledizione per una terra dove - paradosso insultante - il prezzo alla pompa è tra i più alti d'Italia. Il volume raccoglie articoli apparsi sulle principali testate giornalistiche. Introduzione di Franco Ortolani (ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli), postfazione di Elisabetta Zamparutti.
Morire di petrolio. La sentenza Turco M. (Cur.) - Reality Book, 2015 - Reference
Se c'è conclusione (parziale) da trarre da questa storia è che tutti quelli che, a vario titolo, avrebbero dovuto salvaguardare la città e i suoi abitanti, hanno preferito chiudere gli occhi di fronte allo scempio ambientale che si è consumato per anni, perché alla salute e alla sicurezza dei cittadini hanno anteposto la comodità di poter contare su uno sponsor generoso. La sudditanza nei confronti della Tamoil non si è spezzata nemmeno di fronte all'evidenza più schiacciante. La sentenza che ha chiuso il processo penale di primo grado condanna quattro dirigenti Tamoil a pagare un milione di euro come provvisionale a vantaggio del Comune, per tutti i danni, patrimoniali e non solo, provocati nel corso dei lunghi anni in cui si è lasciato che il terreno e la falda s'impregnassero di idrocarburi e di benzene, raggiungendo valori migliaia di volte superiori al consentito.