Red Edizioni Libri
Libri editi da Red Edizioni Religioni orientali
Laozi Morelli Amanda - Red Edizioni, 2011 - Economici Di Qualità
Laozi, letteralmente 'venerabile maestro', è fra i maestri dell'Oriente una delle figure più misteriose e difficilmente definibili ma, anche per questo, tra le più affascinanti. In Occidente è conosciuto prevalentemente come l'autore del Daodejing, un testo molto sintetico che raccoglie il suo insegnamento. Gli incerti accenni biografici su di lui lo descrivono come un archivista esperto di rituali vissuto sotto la dinastia Zhou nel VI secolo a.C. e contemporaneo di Confucio, con cui sembra abbia avuto contatti diretti. Meno noto è invece l'enorme patrimonio di racconti e leggende che lo riguardano, così come praticamente sconosciuto è il suo alter ego divino Laojun (il Signore Lao), nonostante l'innegabile importanza di quest'ultimo all'interno del pantheon daoista e del Daoismo in generale.
Taoismo Watts Alan - Red Edizioni, 2008 - Economici Di Qualità
"Il grande Tao scorre ovunque, verso sinistra e verso destra. Ama e sostenta tutte le cose, ma non domina mai sopra di loro." Il taoismo, la filosofia del Tao, è forse la più sfuggente delle religioni conosciute: è la Via, il cammino, ma è anche la radice di tutte le cose, il movimento dell'universo, il vuoto pieno di tutto. I suoi testi di riferimento sono più simili alla poesia che alla teologia, i suoi maestri più artisti che predicatori. Basti pensare al Tao te ching e al suo autore Lao-tzu, considerato il fondatore del taoismo sei secoli prima della nascita di Cristo. Per introdurre il lettore occidentale al taoismo ci voleva dunque un personaggio speciale, quale è Alan Watts, studioso capace di entrare in sintonia con lo 'spirito' del Tao, di raccontare e di divertire con storielle e aneddoti come solo i veri saggi (orientali) sanno fare.
Sri Aurobindo Sermidi Silvia - Red Edizioni, 2009 - Economici Di Qualità
Sri Aurobindo visse tra il 1872 e il 1950; è quindi un maestro quasi dei nostri giorni. Figlio di un medico indiano, fu mandato in Inghilterra per perfezionare gli studi e lì si distinse per le sue capacità. Rientrato in India, fin da giovane partecipò alla lotta per la liberazione del suo Paese, fondando e dirigendo giornali e movimenti. Arrivò a essere considerato dagli inglesi l'uomo più pericoloso di tutta l'India. Entrato in ritiro spirituale al seguito di un guru, raggiunse l'illuminazione dopo tre giorni. Con l'aiuto di Mirra Alfassa, sua compagna spirituale conosciuta come "la Mère" (la Madre), fondò una città, Auroville, che ancora oggi continua a prosperare. Dal 1926 al 1950 Sri Aurobindo rimase nella sua stanza, senza mai uscire, impegnato a ricercare una nuova via che sapesse conciliare le esigenze della spiritualità più alta con le banali ma implacabili leggi e necessità della materia.