Riccardo Viola Editore Libri
Libri editi da Riccardo Viola Editore Calcio
Amadei Pane e Pallone. Biografia del Fornaretto di Frascati Impiglia Marco - Riccardo Viola Editore, 2004 - Racconti Di Sport Di Roma E Del Lazio
Il giocatore ha qualcosa in comune con la valigia. Più questa è coperta di etichette, più ha viaggiato, più dà lustro al suo possessore. Il giocatore non ha etichette ma cartellini, e le società non usano incollarli sulla sua pelle o appenderli al suo collo. Le etichette vanno considerate al traslato e consistono nei nomignoli, nei vezzeggiativi, negli attributi che le folle appioppano ai campioni più popolari o, semplicemente, più pittoreschi e originali. Credo che Amadei vanti un primato nel campo dell'icastica sportiva. E siccome i suoi tifosi appartengono alla doppia categoria dei romantici e dei classici, ecco che le designazioni del nostro traggono le loro varianti dalla diversità dell'indole e dei gusti dei rispettivi ammiratori e amici. Per i romantici Amadei è il "fornaretto di Frascati", ed è facile avvertire la tenerezza di questo appellativo ispirato al mestiere civile dell'atleta, abburattatore di pane in un forno della cittadina laziale. Per i classici, Amadei è senz'altro e addirittura, "l'ottavo re di Roma", e precisamente Amedeo il Modesto dopo Tarquinio il Superbo. [...] Amadei, inoltre, è il caso biblico del calcio nazionale. Partito due anni fa da Roma, Roma sportiva lo considera il suo "Figliol prodigo". Ne aspetta il ritorno con ansia paziente e con pazienza ansiosa. Tutti i vitelli delle stalle laziali vengono accuratamente allevati e nutriti nell'attesa di scegliere e di immolare il più grasso nel giorno del ritorno auspicato dell'esule Amedeo.
F. Menichelli. L'imperatore del Giappone Pasquali Federico - Riccardo Viola Editore, 2004 - Racconti Di Sport Di Roma E Del Lazio
Tutto iniziò per gioco, per spirito di avventura, insomma così. Cinque medaglie olimpiche, mai nessuno nella storia della disciplina è ancora riuscito a conquistarne tante. Né Alberto Braglia, Romeo Neri, Savino Guglielmetti, Giorgio Zampori, i fratelli Giovanni e Pasquale Carminucci. Franco Menichelli, il ginnasta simbolo dei Giochi Olimpici di Tokyo '64, l'atleta ricordato, purtroppo, più per l'incidente occorsogli alla vigilia della finale olimpica di Città del Messico '68 che per il resto della sua brillante carriera sportiva. E pensare che tutto iniziò perché a Roma nel dopoguerra non c'era poi molto da fare.