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Libri editi da Rizzoli Siberia

Siberia -71°. Là dove gli uomini amano il freddo libro
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LIBRO   9788817143295

Siberia -71°. Là dove gli uomini amano il freddo Moro Simone   -  Rizzoli, 2019  -  Bur Best Bur

L'impresa che Simone Moro ha portato a termine nell'inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent'anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa - vetta, quota, record... - ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: "freddo" ed "esplorazione". Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell'intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d'impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro si dipana il suo racconto che ha il sapore di un'avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita - cercatori d'oro e cacciatori di pellicce -, tanta "gelida normalità" - chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell'auto acceso per tre mesi consecutivi - e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un'impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.

€ 12.00 € 11.40
LIBRO   9788817141949

Vite siberiane. Viaggio tra i destini sperduti in una terra dimenticata Valoti Alebardi Filippo   -  Rizzoli, 2019

La vera pace di Dio comincia in qualunque punto a mille miglia dalla terra più vicina: una frase di Joseph Conrad che, un secolo dopo, pare riecheggiare in ogni singola pagina del moscovita Filippo Valoti Alebardi. Figlio di un'attrice teatrale russa e di un imprenditore italiano, Valoti Alebardi ci conduce nel cuore di tenebra della Russia siberiana con una scrittura ipnotica e incapace di celare il suo stesso sgomento: un Grande Nord, una terra sconfinata e sconosciuta, fatta di promesse di ricchezza mai mantenute e temperature disumane, distese di bianco a perdita d'occhio e città costruite rapidamente e altrettanto rapidamente dimenticate. Un (non) luogo che, teatro del Terrore staliniano, continua a rappresentare nell'immaginario russo una via di fuga per tutti coloro che - primo fra tutti il narratore - stentano ad adattarsi a modelli di vita più normali: da allevatori di renne che trascorrono mesi in tende perse nella taiga a cercatori d'oro che operano al di fuori della legge e dalla civiltà fino all'uomo che, cresciuto in un ex gulag, non è in grado di mettersi alle spalle i luoghi della propria infanzia nonostante attorno a lui non sia rimasto altro che macerie. Per raccontarci queste vite ai confini del mondo, Valoti Alebardi si è fatto ospitare in accampamenti primitivi e ha viaggiato a bordo di scalcagnati camion, lungo gli zimnik, strade di ghiaccio costruite nel letto dei fiumi che collegano durante l'inverno piccoli centri remoti del tutto isolati nei mesi estivi. Nel corso del libro il suo sguardo si fa progressivamente più empatico e capace di tenerezza regalandoci un orizzonte di bellezza unica e selvatica e uno scenario di coraggio e libertà assoluta. Prefazione di Francesco Casolo.

€ 18.00
Siberia -71°. Là dove gli uomini amano il freddo libro
-5%
LIBRO   9788817105187

Siberia -71°. Là dove gli uomini amano il freddo Moro Simone   -  Rizzoli, 2018  -  Varia

L'impresa che Simone Moro ha portato a termine nell'inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent'anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa - vetta, quota, record... - ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: "freddo" ed "esplorazione". Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell'intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d'impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro si dipana il suo racconto che ha il sapore di un'avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita - cercatori d'oro e cacciatori di pellicce -, tanta "gelida normalità" - chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell'auto acceso per tre mesi consecutivi - e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada dell

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