Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli Religione e politica
La legge di re Salomone. Ragione e diritto nei discorsi di Benedetto XVI Cartabia M. (Cur.) Simoncini A. (Cur.) - Rizzoli, 2013 - Bur Saggi
Lungo il corso del suo pontificato, Benedetto XVI è stato chiamato a confrontarsi con i leader politici e culturali di numerosi Paesi europei e delle principali istituzioni internazionali. Da tale confronto è scaturito un consistente complesso di riflessioni sull'ordinamento politico e giuridico liberale, che tocca le problematiche fondamentali della democrazia, del rapporto tra legge, diritto e giustizia, della libertà religiosa e del ruolo dei credenti nella sfera pubblica. In questo volume, che raccoglie per la prima volta tali interventi, alcuni giuristi e intellettuali di diversa estrazione culturale, politica, religiosa e geografica si confrontano con i principali "discorsi giuridici" di Benedetto XVI, a partire da quello di Regensburg del 2006 fino a quello al Bundestag di Berlino del 2011, avviando così una discussione pubblica intorno alla preziosa eredità culturale di un Pontefice particolarmente sensibile alle problematiche della convivenza civile. Il pensiero pubblico di Benedetto XVI rivela, alla luce di questa analisi, contenuti inattesi, che mettono in discussione gli stereotipi più diffusi intorno alla cultura cattolica, al rapporto fede-ragione e alla posizione dello stesso Pontefice di fronte alla contemporaneità. Concepito prima della "rinuncia" di Benedetto XVI, questo volume assume il valore di un omaggio al Papa emerito, testimone di una ragione aperta che consente il dialogo con l'altro. Prefazione di Giorgio Napolitano.
Non abusare di Dio Rusconi G. Enrico - Rizzoli, 2007 - Piccoli Saggi
Mai come oggi la Chiesa rivendica il diritto di partecipare al dibattito pubblico. E lo esercita presentandosi come depositaria di verità cui dovrebbero orientarsi non solo i comportamenti individuali, ma anche le leggi dello Stato su temi come fecondazione assistita, coppie di fatto, biotecnologie. In realtà questo pressante intervento pubblico non solo si basa su un concetto molto problematico di "natura umana", ma rischia di mettere in forse il principio stesso della laicità, su cui si fonda la democrazia. In modo chiaro e appassionato, Gian Enrico Rusconi traccia le linee di un'etica laica che ha come fondamento l'autonomia di giudizio individuale, la libertà di coscienza e di ricerca, lo scambio pubblico di ragioni. In uno Stato laico le leggi non possono pretendere di essere la traduzione normativa di una "verità naturale", ma sono il risultato di procedure argomentative pubbliche che minimizzano il dissenso tra i diversi convincimenti dei cittadini. E devono valere per tutti: credenti, non credenti e diversamente credenti.
In nome di Dio. Religione; politica e totalitarismo da Hitler ad Al Qaeda Burleigh Michael - Rizzoli, 2007 - Storica
Se la separazione fra Stato e Chiesa è tipica delle democrazie liberali, le dittature del Novecento hanno cercato (come in Italia, in Spagna, in America Latina) un'alleanza con la religione, o si sono presentate esse stesse - è il caso di nazismo e comunismo - come una forma alternativa di religione secolare, un tentativo di trasformare il capo o il partito in una moderna incarnazione di Dio. Il nuovo secolo ha invece riportato alla ribalta - con le minacce del terrorismo, della guerra santa, dello scontro di civiltà - la religione come poderoso movente politico. Questo testo, frutto del lavoro di un noto storico, racconta gli ultimi cento anni attraverso il prisma del rapporto tra politica e religione.