Robin Edizioni Libri
Libri editi da Robin Edizioni Europa Orientale
Praga. Diario di viaggio Bartolini Daniela Del Turco M. (Cur.) - Robin Edizioni, 2012 - I Libri Saggi
"Ogni nostro viaggio inizia dal soggiorno, più precisamente dal divano del soggiorno". Ecco l'incipit di questo reportage di viaggio che sa mescolare con sapienza finzione narrativa e finzione storica, descrizione e affabulazione. L'autrice con questo illuminante libro di immagini e parole ci fa immergere lentamente nel cuore pulsante della città di Praga senza mai scadere nel bozzetto oleografico o nel facile stereotipo. Indimenticabili le descrizioni di Stare Mesto, la Città Vecchia o di Mala Strana. Altrettanto suggestiva l'atmosfera che l'autrice sa evocare nel cimitero ebraico con una prosa semplice e priva di retorica: "Non è il freddo, liscio marmo lunare dei cimiteri di guerra; non è la pietra corrosa delle croci celtiche degli incantati cimiteri irlandesi e nemmeno l'anonimo grigio lapideo dei tanti cimiteri verticali delle nostre città..." Le parole hanno come naturale contrappunto una serie di scatti in un bianco e nero dai toni incantati.
Kosovo, mon amour Piermarocchi Mauro - Robin Edizioni, 2018 - Robin&Sons
Nel 1999 la NATO dà il via alla missione di pace denominata KFOR per dare supporto alla popolazione kosovara, cercare di mantenere il flebile equilibrio tra serbi e albanesi e agevolare l'inserimento del nuovo governo. Alcuni Carabinieri si offrono volontari, e tra questi c'è Mauro, un maresciallo fortemente motivato e orgoglioso. Nell'anno e mezzo che vive in Kosovo gli farà compagnia il suo diario, scritto in forma narrativa, all'interno del quale raccoglie le esperienze, i sogni e le speranze, sue e di quel popolo martoriato. Per Mauro sarà l'occasione per mettersi in discussione, rivalutare le proprie convinzioni e scoprire finalmente la capacità di amare.
Viaggio a Creta. Con 45 ricette greche tradizionali Corazziari Guido - Robin Edizioni, 2013 - Libri Da Scoprire. Terra
"Victor Hugo inserisce fra una scena e l'altra de 'I miserabili' il resoconto della battaglia di Waterloo. Guido Corazziari alterna ai capitoli delle vicende narrate le ricette che esse gli hanno meglio suggerito. Non è un modo per fare dell'ironia, è invece un modo per cogliere la profonda evoluzione subita dal mondo negli ultimi duecent'anni. Quello dell'Ottocento era ancora permeato di eroico. Ma i protagonisti di Viaggio a Creta vivono in un'altra atmosfera. È l'atmosfera delle società opulente, dove la storia è lo sminuzzamento della cronaca, non la sua sintesi. Dove il salvataggio da un naufragio marino ha la stessa dimensione umana di un invito a cena." (Corrado Barberis, sociologo)