Robin Edizioni Libri
Libri editi da Robin Edizioni America del Sud
Il turista apprendista. Viaggio per il Rio delle Amazzoni fino al Perù, per il Rio Madeira fino alla Bolivia via Marajò fino a dire basta. 1927 Andrade Mario De Ciacchi A. (Cur.) - Robin Edizioni, 2014 - Biblioteca Del Vascello
Mario De Andrade si imbarca nel 1927 per l'Amazzonia, in un viaggio di ricerca e di autoconoscenza. In uno scenario maestoso e affascinante compila un diario semiserio avventurandosi, compiaciuto e impressionato, fra indios e pescatori, canoe e grandi vapori, tartarughe, giaguari, alberi giganteschi. Annota, documenta e registra ogni cosa con l'ironia, il rigore e la passione di un esploratore innamorato.
Amazonia Graziani Pietro - Robin Edizioni, 2016 - Robin&Sons
L'Amazzonia è sempre stata considerata una terra immaginaria e fantastica, estesa e lussureggiante, incontaminata e simbolo di purezza e natura. Per chi ha avuto la fortuna di conoscerla e visitarla a fondo è proprio così! In realtà è anche molto di più, in particolare per un biologo-naturalista che riesce a viverla nella sua completezza potendo lavorare per quattro anni a stretto contatto non solo con la fauna e la flora, ma anche e soprattutto con una delle popolazioni indigene che la abitano e che rappresentano una delle poche ancora isolate geograficamente dal resto del mondo e per questo ricche di cultura e tradizioni: gli Achuar (il popolo della guayusa). L'autore, dopo aver trascorso alcuni anni tra Africa, Messico ed Italia, viene trasferito in Amazzonia, primo contatto con l'America Latina, e così può vivere la incredibile, unica e rara esperienza di vita con gli Achuar, con emozioni e paure che gli apriranno le porte della conoscenza del "polmone verde del mondo". La vita semplice, genuina, naturale ed a stretto contatto con la immensità della vegetazione amazzonica che sperimenta nel lavoro quotidiano con gli indigeni genera delle riflessioni attente e profonde sull'ambiente, sulla conservazione della natura e sulla cooperazione internazionale. La lettura del diario, grazie anche alle numerose digressioni in contesti ambientali a noi quasi sconosciuti alla scoperta dell'Ecuador, un paese ancora poco visitato, permette al lettore di catapultarsi in un contesto naturale...
L'anarchico che cade nelle mie mani deve aver litigato con la vita se continua a essere anarchico Francalanci Nico - Robin Edizioni, 2007 - I Libri Saggi
Rosario, Argentina 1930: attentato contro il capo dell'Orden Social, il vice Commissario Juan Velar, conosciuto con il nome di "El Basco", che dichiara: "L'anarchico che cade nelle mie mani deve aver litigato con la vita se continua a essere anarchico". La città di Rosario aveva vissuto negli anni Venti un periodo di pieno boom economico in seguito a massicci investimenti americani, guadagnandosi l'appellativo di Chicago argentina. Verso la fine del decennio, però, erano arrivati i tempi difficili. Le industrie avevano cominciato a licenziare, le manifestazioni e gli scioperi si erano moltiplicati, la FORA, il sindacato di tendenza anarchica si era ingrossato a dismisura e il duro sottufficiale del'Orden Social aveva cominciato a fare carriera. Ma ancora più familiare del nome di "El Basco" suonava quello di Severino Di Giovanni, anarchico italiano soprannominato "l'uomo vestito di nero" perché così si diceva che commettesse i suoi crimini, che abbracciavano tutti i reati che i creatori del codice penale argentino erano riusciti a immaginare. Sembrava essere diventato una di quelle leggende popolari, l'uomo vestito di nero che sostiene gli scioperi, rapina le banche, colpisce i malvagi. Il testo ripercorrere le azioni e gli attentati compiuti in Argentina dal '27 al '30, legati al movimento anarchico guidato da Di Giovanni, fino alla cattura, l'interrogatorio e l'esecuzione dell'anarchico italiano.