Rogas Libri
Libri editi da Rogas Antropologia
Benvenuti nel Pornocene. All you can fuck! Navarria Davide - Rogas, 2020 - La Sensibilità Vitale
Dilagante e invadente, il porno 2.0 è uno dei prodotti più peculiari del tecnocapitalismo ipermediale, e si pone come chiave d'accesso privilegiata per intendere il passaggio d'epoca in cui siamo immersi. La metamorfosi antropologica oggi in atto passa anche e soprattutto dall'interazione con dispositivi rivoluzionari quali Google, Amazon e Facebook, servizi che stanno lentamente ma efficacemente trasformando le nostre esistenze. La pornografia online è qui interpretata come macroapparato al cui interno si giocano e ridefiniscono le identità dei soggetti, le metamorfosi relazionali, la percezione della corporeità, l'investimento dei desideri e le nuove pratiche sociali. Sex robot e food porn, Black Mirror e Miss Keta, Lady Gaga e Rick e Morty, YouTubo Anche Io e la Madonna di Medjugorie: attingendo al vasto immaginario della cultura pop e in costante dialogo con autori come Baudrillard, Pasolini, Heidegger e Foucault, l'autore ci fornisce una prima, provvisoria ma preziosa mappa per orientarci nelle affollate strade del neonato Pornocene.
Quando Dio entra in gioco. Riflessioni su calcio, religioni e società di un antropologo in Brasile Petrognani Claude - Rogas, 2025 - Mané
«In Brasile non mancherà mai un campo da calcio, una chiesa, un terreiro, un tempio pentecostale...» A partire da questa constatazione etnografica, l'antropologo Claude Petrognani ci guida all'interno dell'affascinante e complesso mondo del calcio e delle religioni in Brasile, in cui la dimensione del sacro e del profano si nutrono simbolicamente l'uno dell'altra, alimentando l'ethos della cultura sincretica brasiliana. Il rituale ecumenico del fechamento attraverso cui i giocatori brasiliani sprigionano la loro religiosità multivocale, invocando a gran voce il Dio polimorfico della religiosità minima brasiliana, è l'espressione più sublime e manifesta della (in)visibilità del sacro secolare all'interno degli stadi e spogliatoi di calcio. In questo libro, dunque, si gioca una partita antropologica dal profondo significato: è dietro quel pallone che rotola - e che corre più degli uomini - che si misura l'incommensurabilità - religiosa - della conoscenza umana.
Minima viralia. La solitudine non solitaria di un antropologo in quarantena Canevacci Massimo - Rogas, 2020 - La Sensibilità Vitale
"la mia giornata tipo: mi alzo verso le 7.30, bicchier d'acqua a digiuno, caffè solo, mail, lettura di quattro giornali online, colazione caffellatte pane e marmellata, kiwi, ordino casa, Facebook (litigo con Agamben e Joker), letture varie (Odissea, Calypso), musica varia (la 2 di Mahler), ginnastica, occhiata su Netflix, disegno, scrivo sul block notes (poco), mi cucino pasta e pomodoro, qualche telefonata, chat, wapp, pennichella, gioco a palletta, lettura (Kongo, Kazari), jazz blues 7 per una solitudine non solitaria anni Quaranta-Cinquanta, due episodi Netflix (The Sinner), yogurt e biscotti, rilettura rapida dei giornali, mail, Odissea (i Feaci), dormicchio, Facebook, wapp, iphone, agretti e fontina per cena, Montalbano o due Netflix, a letto con Odissea (poche righe). 23.30."