Ronzani Editore Libri
Libri editi da Ronzani Editore Ideologie politiche
La pratica socialista. Scritti scelti Panzieri Raniero Iposi F. M. (Cur.) - Ronzani Editore, 2022 - Saggi
Il lucido attacco a una visione oggettiva della tecnologia celebrata come elemento di naturale progresso, la denuncia di un lavoro ridotto a mansione puramente esecutiva e di una logica capitalistica che permea gli spazi esistenziali e determina i comportamenti, i modi di consumare, le stesse relazioni sociali, ma compromette la facoltà di attuare scelte autentiche: sono alcuni dei temi che si ritrovano in questa ricca raccolta di saggi. Tornare a leggere Raniero Panzieri, a cento anni dalla nascita, significa riscoprire intuizioni di eccezionale attualità. Un'alternativa umanista e socialista che si fa coscienza critica, a partire dalla ricerca e dalla conricerca di un senso. Raniero Panzieri, teorico eterodosso della sinistra italiana, rappresenta ancora oggi un compagno di viaggio nell'immaginare e nel praticare la liberazione da ogni forma di oppressione che impedisce all'uomo la realizzazione di sé.
Intellettuali militanti e intellettuali funzionari. La parentesi fascista revisionata. Mezzo secolo dopo Isnenghi Mario - Ronzani Editore - Intrecci. Saggi Di Storia Contemporanea
Uscito per la prima volta nel 1979, "Intellettuali militanti e intellettuali funzionari" è uno dei libri che hanno aperto, nella storiografia italiana, un varco decisivo: studiare il fascismo non soltanto come apparato repressivo o parentesi politica, ma come sistema di produzione culturale, macchina di formazione del consenso, pedagogia quotidiana della società di massa. Mario Isnenghi sposta lo sguardo dai vertici monumentali della cultura alle sue infrastrutture: scuola, stampa, radio, editoria, accademie, cinema, riti pubblici, linguaggi amministrativi e religiosi. Al centro non sono solo i grandi intellettuali, ma anche gli uomini di funzione: insegnanti, giornalisti, burocrati, presidi, tecnici, mediatori di senso. Attraverso di loro il regime tenta di definire un italiano nuovo, di organizzare emozioni, parole, memorie, appartenenze. La forza del libro sta nel suo metodo: nessuna assoluzione, nessuna caricatura; piuttosto l'analisi severa dei comportamenti, delle continuità, delle complicità, delle zone grigie. A quasi cinquant'anni dalla prima edizione, questa nuova pubblicazione restituisce un classico ancora inquieto e necessario, cui si aggiunge un corposo saggio introduttivo dell'autore, che torna su quei temi e li accompagna verso di noi attraverso il sentire comune e gli itinerari storiografici, non sempre in sintonia.