Rosenberg Sellier Libri
Libri editi da Rosenberg Sellier Altri raggruppamenti geografici, oceani e mari
Euro al capolinea? La vera natura della crisi europea Bellofiore Riccardo Garibaldo Francesco Mortágua Mariana - Rosenberg & Sellier, 2019 - Senza Collana
Per comprendere la vera natura della crisi europea bisogna prestare attenzione ai cambiamenti nella finanza e nell'industria negli ultimi 15-20 anni, abbandonando la centralità della bilancia commerciale nell'impostazione teorica di base e aprendosi a una più complessa visione macrofinanziaria. La conclusione dell'analisi dei tre autori è che l'uscita dalla moneta unica sia una risposta illusoria che rischia di condurre a più, e non meno, austerità. Per quanto l'euro sia un disegno incompiuto e contraddittorio di unificazione monetaria, che va rivoluzionato dall'interno per riaprire spazi alla democrazia e al conflitto, e la sua dissoluzione appaia sempre più probabile, la decomposizione dell'Unione Europea porterebbe al ristabilimento di una dimensione nazionale che esaspererebbe gli elementi di concorrenza distruttiva tra i paesi dell'area. Con conseguenze disastrose sia sul piano sociale che sugli stessi equilibri geopolitici. Di qui la necessità di giocare ogni spazio possibile di azione che eviti la regressione sovranista.
Sogno di Europa Passerini Luisa - Rosenberg & Sellier, 2009 - La Storia & Le Storie
L'espressione di Jacques Derrida: «Mi sento tra l'altro europeo» è decisiva. "Tra l'altro", cioè insieme ad altre forme di identificazione, sentendosi anche africano, oppure anche ebreo, anche omosessuale, anche musulmano, e "tra gli altri", cioè tra i nuovi arrivati, i migranti anche clandestini sul suolo europeo, che già solo per questo devono poter acquisire i diritti umani. Si tratta di una riflessione sui cambiamenti intervenuti nello stato dell'Europa e della soggettività europea dal periodo tra le due guerre fino ai giorni nostri. La storia di Corinna rappresenta l'antecedente ideale di una trasformazione nel modo di pensare e vivere il genere, che da almeno due secoli coinvolge la vita e gli atteggiamenti di tutti coloro che vivono nel continente, e in particolare delle donne. Il libro vuol coglierne alcuni segni, nelle idee e nei comportamenti. Un'idea d'Europa come utopia, affacciatasi in varie forme negli anni Venti e Trenta, è riemersa negli ultimi decenni, riprendendo ipotesi, speranze e sogni stroncati dalla Seconda guerra mondiale o rimandati per dare priorità alla costruzione economica dell'unione europea. Utopie laiche, che si basano esclusivamente su un patto tra gli esseri umani e non hanno bisogno di appellarsi a una divinità per fondare e garantire l'ordine sociale, politico e simbolico.
Donne per l'Europa Passerini L. (Cur.) Turco F. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2013 - Differenza&Differenze
Un affresco a più voci sul diritto delle donne a pensare, costruire e immaginare l'Europa. Questa è la proposta del Centro Interdipartimentale di Ricerche e Studi delle Donne dell'Università di Torino (CIRSDe), uno dei punti di riferimenti internazionali degli studi di genere che dal 2007 porta avanti "Donne per l'Europa". L'iniziativa prende le mosse dal noto gruppo "Femmes pour l'Europe" fondato negli anni Settanta da Ursula Hirschmann (della quale quest'anno ricorre il centenario della nascita e la cui foto è in copertina) che si occupa di temi di stringente attualità. I saggi propongono un approfondimento puntuale e appassionato su numerose tematiche: si va dalle grandi questioni religiose, come l'uso del velo delle donne musulmane, alle opere artistiche e letterarie delle donne. Si esplorano i racconti delle donne nella diaspora e nella migrazione e ci si sofferma sui temi della giustizia sociale, dei diritti umani e della cittadinanza, nonché al ruolo delle realtà locali nel processo di costruzione dell'Unione Europea e al rapporto con altri continenti.