Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino Arte della ceramica, della porcellana e del vetro
Terra, acqua, mani, fuoco. Ceramica popolare in Calabria. Ediz. illustrata Cavalcanti Ottavio - Rubbettino, 2013 - Le Strenne
Tra le produzioni più significative, nell'ambito della cultura materiale, figura la ceramica, nella quale è possibile rinvenire diverse funzioni, da quella d'uso all'estetica, dalla simbolica alla documentaria, ecc. A ciò si aggiungano le non sorprendenti analogie strutturali tra vaso e corpo umano, se si tiene presente che Adamo deriva etimologicamente da "adamah", argilla, la materia utilizzata per plasmarlo, e che la prima coppa, ritenevano i greci, era stata modellata sul seno di Eva. Per questo, come è stato felicemente sostenuto, più che le case in cui l'uomo abita, più che le armi con cui combatte, più che qualsiasi altro utensile o gioiello la ceramica ha uno stretto legame con la collettività che la crea e l'adopera, riflette anzi la sua personalità molto più fedelmente di qualsiasi espressione materiale della cultura di un popolo. "La Calabria - sostiene Renato Peroni - è la prima regione della penisola in cui furono introdotti l'uso del tornio da vasaio, la cottura in forni ad alta temperatura di vasi di argilla depurata con decorazione dipinta, la lavorazione del ferro". Il volume affronta per la prima volta il tema della ceramica popolare in ottica storico-antropologica, evidenziando usi e costumi connessi alla produzione e all'uso; elenca tutti i centri ceramici, a partire dalla più remota antichità; propone la complessa trama delle denominazioni dialettali; offre un variegato, sorprendente mosaico delle tipologie corredato dalle necessarie didascalie.
Virus vitreum Giuman Giuliano - Rubbettino, 2013
Virus vitreum - Rubbettino
La ceramica decorata di stile «villanoviano» in Etruria meridionale De Angelis Daniela Belardelli C. (Cur.) - Rubbettino, 2001 - Antiqua Et Nova
L'opera, suddivisa in cinque capitoli, è incentrata sull'ambito geografico dell'Etruria meridionale, che corrisponde, in termini moderni, all'area laziale a nord-ovest di Roma Il lavoro prende avvio dalla tipologia dei motivi decorativi, identificati in tutte le loro possibili variazioni. Nel secondo capitolo viene proposta la classificazione delle forme vascolari coeve, in un'ottica mirata all'analisi della decorazione stessa, oggetto del terzo capitolo. Nel quarto capitolo, l'esame della distribuzione geografica nell'ambito dell'Etruria meridionale permette la ricerca di linguaggi decorativi peculiari di determinate zone. Nelle conclusioni, infine, vengono riassunte le componenti più significative della decorazione "villanoviana".