Sabbiarossa Libri
Libri editi da Sabbiarossa Reggio Calabria
Onorevole sarà lei. Conversazioni politiche al tempo del disonore Talarico Mimmo Dionesalvi Franco - Sabbiarossa, 2013 - Impronte
La conversazione tra un giornalista, Franco Dionesalvi, e un "infiltrato della politica", come si definisce Mimmo Talarico, è lo spunto per partire dallo tsunami che si è abbattuto sull'astronave, al secolo Palazzo Campanella, sede del Consiglio della Regione Calabria, e ampliare l'orizzonte tra ciò che la politica dovrebbe essere e ciò che invece è diventata. Lo scollamento, ormai una voragine, tra chi abita il Palazzo e le emergenze del territorio e dei cittadini, le vicende politiche che hanno caratterizzato gli ultimi anni, gli errori interni alla coalizione di centrosinistra, ma anche l'analisi di ciò che dovrebbe essere fatto, e subito: questo, sintetizzato, il percorso dei due autori, che prendono per mano il lettore e lo accompagnano all'interno di quelle stanze chiuse in cui si dovrebbe decidere il futuro di un territorio e invece si combatte gli uni contro gli altri per consolidare il futuro personale. L'analisi, che si basa su molti esempi "meridionali", cerca di interpretare il vento dell'antipolitica che ha rivoluzionato il panorama nazionale e locale, per individuare, dagli errori della classe dirigente, un nuovo percorso in grado di dare risposte concrete.
Il porto senza gioia. Diario di un sindacalista in terra di 'ndrangheta Libri Aldo - Sabbiarossa, 2012 - Tracce
Un viaggio in un'area dalle alte potenzialità e dalle altissime contraddizioni. Il diario di un sindacalista impegnato nella Piana di Gioia Tauro, territorio in cui le speranze di sviluppo legate a uno dei porti più importanti del mondo s'infrangono contro quel muro, a volte invalicabile, fatto di promesse mancate, ndrangheta, malapolitica, clientele, ottusità e spreco delle risorse pubbliche. Dalla primavera dei sindaci antimafia all'arrivo dei grandi operatori mondiali del transhipment, il porto senza Gioia ripercorre anni formidabili e terribili, in cui figure straordinarie e personaggi meschini si sono confrontati su un campo dove le regole, spesso, sono state truccate per interesse o per miopia di chi avrebbe dovuto farle rispettare. Un racconto senza sconti, con nomi e cognomi, fatti e ricordi. Ma anche il racconto di una straordinaria ricchezza civile che, forse più ancora del porto, potrà offrire un futuro diverso a questa sfortunata fetta di Calabria.