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Libri editi da Sagep Ravenna
Museo Nazionale di Ravenna Fiori E. (Cur.) Scalini M. (Cur.) - Sagep, 2019 - Turismo
Situato nel complesso monumentale di San Vitale, il Museo Nazionale di Ravenna raccoglie importanti reperti archeologici, tra cui stele sepolcrali ed epigrafi romane, e collezioni di arti minori. Il nucleo primitivo del patrimonio museale fu costituito nel Settecento dalla paziente ricerca e cura dagli eruditi monaci delle grandi abbazie cittadine. Al primo piano sono esposti, nell'ordinata architettura benedettina, i leggiadri bronzetti rinascimentali, una pregevole raccolta di avori, un ricco nucleo di icone, una sezione dedicata alle ceramiche e un'affascinante collezione di armi antiche. Tra i reperti di maggior prestigio si annoverano capitelli in marmo orientale, sarcofagi decorati e altri manufatti di V e VI secolo. I più noti sono quelli provenienti dai monumenti paleocristiani e bizantini Patrimonio dell'Umanità Unesco, tra cui le transenne e la croce da San Vitale e la sinopia preparatoria al mosaico di Sant'Apollinare in Classe. All'interno del museo si trova anche l'importante ciclo di affreschi del Trecento, capolavoro di Pietro da Rimini, staccato dall'antica chiesa di Santa Chiara in Ravenna.
The National Museum of Ravenna Fiori E. (Cur.) Scalini M. (Cur.) - Sagep, 2019 - Turismo
Situato nel complesso monumentale di San Vitale, il Museo Nazionale di Ravenna raccoglie importanti reperti archeologici, tra cui stele sepolcrali ed epigrafi romane, e collezioni di arti minori. Il nucleo primitivo del patrimonio museale fu costituito nel Settecento dalla paziente ricerca e cura dagli eruditi monaci delle grandi abbazie cittadine. Al primo piano sono esposti, nell'ordinata architettura benedettina, i leggiadri bronzetti rinascimentali, una pregevole raccolta di avori, un ricco nucleo di icone, una sezione dedicata alle ceramiche e un'affascinante collezione di armi antiche. Tra i reperti di maggior prestigio si annoverano capitelli in marmo orientale, sarcofagi decorati e altri manufatti di V e VI secolo. I più noti sono quelli provenienti dai monumenti paleocristiani e bizantini Patrimonio dell'Umanità Unesco, tra cui le transenne e la croce da San Vitale e la sinopia preparatoria al mosaico di Sant'Apollinare in Classe. All'interno del museo si trova anche l'importante ciclo di affreschi del Trecento, capolavoro di Pietro da Rimini, staccato dall'antica chiesa di Santa Chiara in Ravenna.
Intersezioni Fiori E. (Cur.) Gardini G. (Cur.) - Sagep, 2019 - Sagep Arte
Il Polo Museale Emilia-Romagna sede di Ravenna ha scelto di partecipare a questa Sesta edizione di RavennaMosaico - Biennale del Mosaico Contemporaneo non con un evento espositivo di carattere monografico come nella edizione precedente del 2017 ma preferendo un evento intitolato Intersezioni che raccoglie in questo catalogo i lavori di tre giovani, ma già affermati artisti italiani, Luca Freschi e Sara Vasini al Museo Nazionale e Giovanni De Gara alla Basilica di Sant'Apollinare in Classe. Ancora una volta il mosaico contemporaneo o meglio l'arte, intesa nella sua accezione più libera e non strettamente ortodossa, fa il suo ingresso in un museo storico della città di Ravenna - in stretto dialogo con le collezioni permanenti - e nella Basilica di Sant'Apollinare in Classe, luogo evocativo per eccellenza e rappresentativo tanto dal punto di vista storico artistico che religioso.