Sartorio Libri
Libri editi da Sartorio BIOGRAFIE E STORIE VERE
Shadow man, vita di Dashiell Hammett Layman Richard - Sartorio, 2006 - Writers
Layman, attraverso un racconto basato sugli avvenimenti che riguardano il "Continental Op", prende in esame la leggenda di Dashiell Hammett, l'ex detective dell'agenzia investigativa Pinkerton che ha reinventato il romanzo giallo. Da un lato l'autore getta luce sugli eventi che hanno caratterizzato la vita di Hammett, ricostruendo il contesto storico dell'America di quegli anni, dall'altro accentua quell'alone di mistero che dà vita alla leggenda. Il libro contiene il testo di Dasheill Hammett "La battaglia delle Aleutine".
Il cuore amaro dell'Africa Fuller Alexandra - Sartorio, 2007 - Writers
Alexandra, figlia di inglesi emigrati in Africa agli inizi degli anni '70, trascorre l'infanzia e la prima giovinezza in Rhodesia. È qui che conoscerà K., il protagonista di questo mémoir. K. è apparentemente un uomo pieno di contraddizioni: segnato dal lavoro nei campi, è un vero e proprio leone, selvaggio, "a prova di proiettile". Un sopravvissuto della terra che egli ha contribuito a forgiare ma nello stesso tempo anche frutto della terra che lo ha plasmato. Insieme intraprenderanno un viaggio - alla ricerca di se stessi e del proprio passato - nella giungla africana, in quella terra di leoni, leopardi, zanzare, febbri, ma anche di imboscate, guerre, mine antiuomo.
Non si ammazza solo al sabato Carozzi Daniele - Sartorio, 2008 - Sartorionera
Se già nel titolo di questo libro si vuole rendere omaggio a Giorgio Scerbanenco, il più hardboiled degli scrittori italiani di polizieschi, Daniele Carezzi con questa sua raccolta di casi criminali ci offre, come si evince dall'introduzione di Rolando Di Bari, "una lunga sequenza di efferati delitti che per circa un secolo - dall'Unità nazionale agli anni Ottanta insanguinarono la città di Milano. Delitti - rapine, omicidi, stragi - che godettero di vasta eco nell'intera Penisola e che per settimane, mesi, a volte anni, contribuirono a riempire le pagine dei giornali con cronache e resoconti preceduti da titoli sempre a caratteri cubitali. Accompagnati da un ricco apparato iconografico, l'autore ha scelto nove episodi, tra i più famosi e i più crudeli - solo uno di essi, la rapina di via Osoppo, risoltosi senza morti ammazzati -, che, prendendo avvio dalla bieca figura del Boggia (l'ultimo impiccato della storia della giustizia italica), propongono una galleria varia e diversificata di personaggi e figure che hanno animato la cronaca nera milanese.