Schole Libri
Libri editi da Schole Preistoria
Discorso sul metodo Cartesio Renato Bontadini G. (Cur.) - Scholè, 2019 - Classici Del Pensiero
«Il Discorso sul metodo può essere considerato come il 'manifesto' della filosofia moderna; e così l'anno della sua pubblicazione - 1637 - può essere, per convenzione, fissato come la data di nascita della nuova speculazione. Per questa considerazione sulla natura del metodo, si deve concludere che l'importanza del Discorso dipende da una specie di energia di posizione storica. Energia di posizione consistente in ciò, che veramente con questo libretto si annunciava qualcosa di nuovo: uno spirito nuovo, un orientamento nuovo, una rivoluzione, insomma, nel campo del sapere». Con queste parole Gustavo Bontadini introduce la sua edizione commentata del "Discorso sul metodo", che si è affermata come un classico degli studi cartesiani.
Memorie di un prigioniero di guerra Tedeschi Peppino Anni R. (Cur.) - Scholè, 2018 - Orso Blu
Nel ripercorrere la storia della sua prigionia nel lager di Hameln, durante la Prima guerra mondiale, il "cappellano di fanteria" don Peppino Tedeschi si fa portavoce delle vicende, dei pensieri, dei sentimenti di tutti i soldati, anche di coloro che non possiedono le parole per raccontarli. «Come per istinto, serrai i pugni sul terreno, ho sollevato gli occhi al cielo: un cielo splendido, d'un sereno chiaro, tempestato d'un'infinità di stelle. Mi parvero tanti occhi sgranati sopra la mia miseria. Io non so cosa sia avvenuto in me d'improvviso; so che il contrasto, fra quel cielo che mi ricordava d'esser uomo e quell'erba che pareva sconfessare questa umanità, m'ha colpito stranamente: ho capito che con quel pugno di verde tra i denti ero diventato bestia e no, mi son detto, non voglio morire da bestia! L'erba m'è colata dalla bocca e, spinto da una energia che non mi parve mia, sempre carponi, sono rientrato nella baracca».
Luoghi di transizione. Forme e immagini di «passaggio», fra arte e architettura Tedeschi Francesco - Scholè, 2020 - Saggi
Un percorso iconografico e tematico fra le rappresentazioni di alcuni temi concernenti la figura della "soglia", intesa come luogo di passaggio fra una realtà e un'altra, fra dimensioni, luoghi e concetti che si definiscono secondo il principio della prospettiva, del quadro, dello schermo e dello spazio praticabile. Temi e immagini che vanno dalla "finestra" allo "specchio", passando per la "porta", il "corridoio" fino al "labirinto" sono ricorrenti nell'arte di ogni tempo, ma nelle prospettive del presente assumono nuova attualità, alla luce della condizione di passaggio epocale nel quale siamo stati e siamo coinvolti. Il testo affronta, con riferimento a opere e autori che hanno interpretato in chiave visiva e metaforica tali suggestioni, un dialogo fra la storia dell'arte e la cultura visuale, con particolare attenzione ai motivi architettonici implicati nel percorso elaborato, e si rivolge per questo agli studenti e agli interessati ai temi che riguardano l'incontro fra queste discipline.