Scorpione Libri
Libri editi da Scorpione Istituzioni e organizzazioni cristiane
Chiesa e società jonica. La svolta. Protagonisti, testimoni, eventi dell'accoglienza del Concilio Ecumenico Vaticano II 1965 - 1985 Semeraro Franco - Scorpione, 2021
Cronaca puntuale delle trasformazioni sociali, religiose, liturgiche conseguenti al Concilio Vaticano II. Il tutto narrato da un testimone, già collaboratore e segretario particolare dell'arcivescovo di Taranto Guglielmo Motolese. Volume arricchito da testimonianza di prelati, religiosi, politici e personalità del mondo religioso-culturale.
Discepoli di Cristo nel cambiamento d'epoca. Il magistero di mons. Filippo Santoro nella diocesi di Taranto (2012-2023) De Marco Vittorio - Scorpione, 2023
Un vescovo italiano che rientra in Italia dopo una lunga esperienza missionaria in America Latina siede sulla cattedra di San Cataldo nel gennaio del 2012 ed è quasi un inizio prima dell'inizio di una nuova stagione della Chiesa, che da lì a poco più di un anno, nella circostanza totalmente nuova delle dimissioni di Benedetto XVI vede avvicendarsi un successore di Pietro proveniente «dalla fine del mondo». Gli undici anni di monsignor Filippo Santoro sono volati e vissuti intensamente in un territorio che sembra vivere, pur nella sua collocazione provinciale, le grandi sfide mediterranee ed europee. Sarà l'enciclica Laudato si' che mostrerà la cogenza dei problemi tarantini come emergenza del pianeta e che addirittura vanta un debito ecologico nei confronti dell'Italia. Difficile non riconoscere che il magistero dell'arcivescovo di Taranto non sia stato profetico e che abbia intuito coraggiosamente le sfide tarantine attualizzandole in un cammino ecclesiale che non può essere parallelo alla vita degli uomini. Vittorio De Marco, Prof. Ordinario Storia Contemporanea, Università del Salento.
«Oggi è il tempo del sì» Scritti di mons. Guglielmo Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte De Marco V. (Cur.) - Scorpione, 2025
Sono tanti gli argomenti che mons. Motolese ha trattato in varie occasioni negli anni del suo "patriarcato" e il lettore potrà rendersene agevolmente conto. Temi di ecclesiologia, riflessioni sul laicato e sul clero, temi mariani; pagine che tratteggiano profilo di personaggi come Luigia Tincani, mons. Roberto Ronca, mons. Mario Di Lieto, il cardinale Siri, mons. Antonio Rosario Mennonna, mons. Alberico Semeraro. E poi tanti ricordi, anniversari suoi e di altri, vicende della Chiesa italiana in cui è stato anche protagonista; la memoria di persone e avvenimenti vissuti e incontrati in circa un secolo di esistenza - «sarei - disse per l'ottantesimo compleanno - un cronista di una storia avvolta nel mistero dell'amore di Dio» - , linee di spiritualità con la preghiera e la contemplazione al centro della sua vita di vescovo della Chiesa universale. A tenere unita questa rete di scritti c'è un solido fondo di ottimismo che non lo ha mai abbandonato, il saper sempre cogliere nel suo orizzonte di vita "i segni dei tempi", tempi che cambiano a cui bisogna adattarsi o accompagnare senza paura e senza ansia.