Segnidartos Edizioni Libri
Libri editi da Segnidartos Edizioni ARTI
La montagna addomesticata. Per una storia culturale delle vie attrezzate e ferrate Gibello Luca Sturm Skye - Segnidartos Edizioni, 2023 - Ometti
Una ricostruzione ragionata, attraverso un excursus storico, del fenomeno della nascita, dell'affermazione e dell'evoluzione delle vie ferrate su tutto l'arco alpino internazionale, fino ai giorni nostri. La vicenda è restituita attraverso l'evidenziazione di 30 casi emblematici suddivisi in 5 sezioni cronologiche, stabilendo connessioni con le più generali culture della montagna e il mutare, nel tempo, dei suoi modi di frequentarla: dall'esplorazione delle terre alte e l'affermazione dell'alpinismo all'infrastrutturazione dovuta alle vicende belliche; dalle pratiche di massa ai parchi a tema caratterizzati dallo stimolo dell'adrenalina. Un approfondimento specifico è dedicato al caso trentino, che ha visto negli anni una notevole proliferazione di strutture.
Progettare al limite. I rifugi alpini di G Studio Gibello L. (Cur.) - Segnidartos Edizioni, 2017 - Ometti
Quasi 30 occasioni, tra opere e progetti, in poco meno di 30 anni, dal 1988 al 2015. Questo il patrimonio di esperienze - architettoniche, tecnico/edilizie, umane - legate al mondo dei rifugi alpini, che costituisce un filo rosso nel lavoro di Enrico Giacopelli e Mauro Falletti, dal 2008 riuniti nella firma G Studio (www.g-studio.biz). Introdotto da un saggio sul rapporto tra architetti ed alta quota, il volume presenta un'intervista a briglia sciolta ai progettisti, il portfolio fotografico sulle 3 opere principali (rifugi Nacamuli, Dalmazzi e Teodulo) e 19 schede monografiche.
Cantieri d'alta quota. Breve storia della costruzione dei rifugi sulle Alpi. Ediz. ampliata Gibello Luca - Segnidartos Edizioni, 2017
Quanti sono i rifugi e bivacchi delle Alpi? Ben più di un migliaio. O probabilmente ben più del doppio. Ma in realtà, che cos'è un rifugio alpino? Se, di getto, quasi tutti diremmo che è una struttura costruita per ospitare gli alpinisti, occorre però intendersi circa l'identità di costoro e, allargando il cerchio, occorre capire che cosa ognuno di noi intenda per alpinismo. Infatti, il termine «rifugio» è una galassia che comprende sia i cosiddetti «punti d'appoggio» a bassa quota e le strutture servite dal prospiciente e spazioso parcheggio auto, sia i manufatti incustoditi che ricevono la visita, quando va bene, d'una decina d'anime l'anno. Di fronte a una sostanziale mancanza di pubblicazioni e ricerche sistematiche, il libro rappresenta il primo organico tentativo di restituire le vicende che hanno portato alla costruzione dei rifugi, analizzando le motivazioni della committenza, le tecniche e i materiali edilizi, le figure dei progettisti, i valori simbolici e politici, gli immaginari collettivi; il tutto inquadrato all'interno degli accadimenti storici generali e delle evoluzioni sociali. Dal 1750 ai giorni nostri.