Sellerio Editore Palermo Libri
Libri editi da Sellerio Editore Palermo Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Il mestiere dell'artista. Dal Caravaggio al Baciccio Strinati Claudio - Sellerio Editore Palermo, 2011 - Alle 8 Della Sera
Con questo terzo volume si conclude il viaggio di Strinati nell'evoluzione della concreta attività dell'artista: una storia dell'arte, quindi, come storia incrociata di opere di artisti e di committenze, ovvero come resoconto dei variabili modi in cui s'è realizzato nel tempo l'innesto tra la soggettività creativa e la funzione sociale dell'arte. Protagonista è qui il secolo di Caravaggio, Borromini, Bernini, Guido Reni; quello che corre dal Seicento al Settecento, ed è una parafrasi di "Roma patria delle arti". Secolo drammatico in cui il mestiere dell'artista subisce la svolta decisiva che chiude infine l'epoca iniziata con Giotto: "l'equilibrio tra la competenza tecnica e la sostanza espressiva, che aveva caratterizzato il mestiere dell'artista rinascimentale, scompare e l'arte si allinea alle attività umane implicanti uno schieramento e un'appartenenza a un partito o a un altro. Nasceva una ideologia dell'arte e l'attività critica intorno all'arte diventava un mestiere parallelo".
Vedute di luoghi classici della Sicilia. Il viaggio di Philipp Hackert del 1777 Krönig Wolfgang Vallet G. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 1987 - Biblioteca Siciliana Storia E Letter.
Vedute di luoghi classici della Sicilia. Il viaggio di Philipp Hackert del 1777 - Sellerio Editore Palermo
Barroco Sarduy Severo Grassia S. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2014 - Le Parole E Le Cose
"Barroco" è un trattatello narrativo dello scrittore cubano, naturalizzato francese, Severo Sarduy. La prima edizione del racconto critico è del 1974. Il libro è stato più volte ristampato dall'autore, sempre con delle aggiunte. Questa nuova edizione italiana (sollecitata da Mario Vargas Llosa, e curata da Salvatore Grassia) è l'unica veramente completa. "Barroco" racconta la "ricaduta" dei modelli cosmologici sull'arte e sulla letteratura, attraverso la decisiva contrapposizione di due forme: il cerchio di Galileo e l'ellisse di Keplero. Con passaggi analogici, che devono molto all'archeologia dei saperi di Foucault e alle teorie psicanalitiche di Lacan, l'inventiva saggistica di Severo Sarduy si sofferma in particolare sulla definizione dei procedimenti retorici che agiscono nello "spazio simbolico del barocco". Rispetto al cerchio, che domina con l'equilibrio del suo unico centro le composizioni rinascimentali di Brunelleschi e di Raffaello, l'ellisse geometrica (con i suoi due centri) si riflette nel decentramento e nella duplicazione raffigurati nello Scambio delle Principesse di Rubens, nell'anamorfosi del cerchio che dilata la pianta di San Carlo alle Quattro Fontane progettata da Borromini, nell'elisione del soggetto ingegnosamente rappresentata da Velázquez nelle Meninas.