Sellerio Editore Palermo Libri
Libri editi da Sellerio Editore Palermo DIRITTO
Il terzo strike. La prigione in America Grande Elisabetta - Sellerio Editore Palermo, 2007 - La Nuova Diagonale
Elisabetta Grande mostra come l'America abbia abbandonato il principio della proporzionalità della pena al reato, della risocializzazione del condannato, in nome di una "certezza" sempre più vicina alla tentazione di estromettere definitivamente il detenuto dalla vita sociale, quando non a farne lo strumento di una speculazione d'affari. In Italia ci fu una appassionata discussione fra giuristi, gli uni persuasi che la pena dovesse essere resa duttile in corso d'esecuzione, e rivalutata rispetto all'evoluzione personale del condannato, gli altri spaventati dall'arbitrio potenziale di quella flessibilità, e inclini a una riforma del codice penale che correggesse la misura eccessiva delle pene previste. Prevalse in teoria la prima, con la riforma del 1975 e le successive misure, di cui il nome di Mario Gozzini diventò il simbolo, ma progressivamente svuotate da provvedimenti ispirati alla galera come toccasana e regalo circense alla pubblica opinione. L'indulto - una scelta retrospettivamente preterintenzionale, così da spaventare i suoi stessi autori - ha riportato un sollievo umano e un po' di legalità nella condizione delle carceri. Sono necessarie però riforme sostanziali: la cancellazione di leggi punitive e contrarie alla vera sicurezza, la riforma del codice penale che depenalizzi gli attuali reati di scarsa o nulla pericolosità. La proporzione di gente in prigione non è un indice della criminalità e dell'insicurezza di un paese, ma solo della sua politica penale.
L'arte del dubbio Carofiglio Gianrico - Sellerio Editore Palermo, 2007 - La Memoria
Anni fa, quando fu pubblicato per la prima volta con un altro titolo, questo libro era diverso da adesso. Gianrico Carofiglio, allora esclusivamente un magistrato ben lontano dai romanzi che ne hanno fatto uno degli autori più amati dal pubblico, l'aveva concepito come un manuale sulla tecnica dell'interrogatorio, su come demolire o rafforzare una testimonianza nel dibattimento penale. Ma siccome il testo era tutto costruito su casi concreti, su verbali di veri interrogatori, ebbe una cerchia di lettori più vasta di quella degli specialisti. Evidentemente molti, nell'arte controllata di insinuare il dubbio fra i fatti, avevano avvertito l'umorismo, ossia il lavoro del contrario. In breve, lo spirito della letteratura, in una raccolta di racconti veristici venati di giallo: pezzi di vita, storie tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie, di prede e predatori, furbi e poveracci sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita. Da tutto questo lo stimolo a ripubblicarlo oggi liberato dalle parti più tecniche, per tornare ciò che era veramente: una raccolta di racconti giudiziari.
Kelsen e il Leviatano Motta Mario - Sellerio Editore Palermo, 2006 - La Diagonale
Hans Kelsen nacque a Praga, studiò e insegnò Diritto all'università di Vienna e fu collaboratore per il progetto per la costituzione della repubblica austriaca e giudice presso la Corte Costituzionale austriaca. Nel 1933, prima dell'avvento del potere nazista, si spostò a Ginevra e poi negli USA, dove morì nel 1973, dopo aver insegnato a Harvard e a Berkeley, in California. Teorico della dottrina pura del diritto, fu uno dei pensatori più originali e innovativi, opponendosi sia al giusnaturalismo che al marxismo. Mario Motta in questo saggio ne analizza il pensiero soffermandosi in particolare sul problema della legittimità e della forma dello Stato, la validità delle leggi e del potere, questione approfondita da Hobbes nel suo libro più noto, "Il Leviatano".