Sette Citta Libri

Libri editi da Sette Citta Strategie e linee di condotta dell'educazione

LIBRO   9788878538436

Dalla traduzione culturale alla traduzione queer. La vita de* giovani LGBT. Scozia 2017 per un'educazione inclusiva Melchiorre Sonia Maria   -  Sette Città, 2019  -  Biblioteca

"La Scozia diventerà il primo Paese al mondo a inserire l'insegnamento LGBTI nei programmi scolastici. Le scuole pubbliche saranno tenute a insegnare a studenti e studentesse la storia delle lotte e dei movimenti per l'uguaglianza LGBTI, e a contrastare fenomeni di omofobia e transfobia, oltre che a proporre lo studio delle identità LGBTI. Tutto ciò a seguito dell'approvazione da parte dei ministri delle raccomandazioni di un gruppo di lavoro guidato da Time for Inclusive Education Campaign". Dalla lettura di questo articolo, pubblicato su The Guardian nel novembre del 2018, nasce l'idea di tradurre in italiano un documento, "La vita de* giovani LGBT in Scozia" del 2017, che è stato fondamentale per l'approvazione di una legge promulgata dal Parlamento Scozzese al termine dello scorso anno, e che, ci si augura, possa rappresentare un esempio per tutti quei paesi del mondo che decideranno migliorare l'intero sistema educativo rendendolo più inclusivo. "La traduzione è un punto di contatto tra popoli e, dal momento che è raro che due popoli abbiano possibilità di accedere al potere nella medesima misura, chi traduce si trova in una posizione di privilegio come mediatore/mediatrice, e può rendere manifeste le differenze tra le culture, esporre le ingiustizie o contribuire alla diversità nel mondo" (Gill e Guzmán 2010). L'esistenza di paradigmi culturali non inclusivi continua a produrre mostruosità e a generare violenza generalizzata e ingiustificata. L'autrice di questo volume è fermamente convinta che chi ha avuto il privilegio di accedere al sapere e alla conoscenza abbia il dovere etico e morale di sostenere e/o tentare di migliorare la condizione dei più deboli.

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DETTAGLI
LIBRO   9788878538078

CLIL alla Tuscia. Progetti, prodotti e riflessioni dai corsi di formazione. Con Contenuto digitale per accesso online Graziano A. (Cur.)  Ciambella F. (Cur.)  Cuccurullo D. (Cur.)   -  Sette Città, 2018  -  Dopo Babele

La metodologia Content and Language Integrated Learning (CLIL), rappresenta la frontiera più avanzata della didattica scolastica, riuscendo a conciliare gli approcci più innovativi in ambito pedagogico con l'uso didattico delle tecnologie. L'obiettivo è che i nostri studenti diventino sempre più multilingue: che riescano a acquisire volentieri la loro (in)formazione da fonti diverse, che si sentano a proprio agio in almeno altri due contesti linguistici, che si muovano con naturalezza tra un'espressione linguistica e l'altra. A questo fine si va attuando da anni una rilevante impresa di formazione, (linguistica e metodologica), degli insegnanti della scuola secondaria di secondo grado, ma anche del primo ciclo, cui l'Università della Tuscia partecipa attivamente. Un gruppo dei suoi formatori ha voluto riflettere su tali esperienze in un'ottica pragmatica e funzionale alle esigenze degli insegnanti che si accostano al CLIL. Soprattutto, abbiamo scelto di valorizzare attraverso la pubblicazione su una piattaforma moodle (www.cliltuscia.u) i progetti e i prodotti più significativi di questi anni, frutto della collaborazione tra formatori, insegnanti in formazione e studenti.

€ 13.00 € 18.00
LIBRO   9788878538825

Pedagogia e didattica della letteratura inglese. Il progetto Frankenreads all'Università degli Studi della Tuscia Saggini F. (Cur.)  Boschi A. (Cur.)   -  Sette Città, 2020

"Frankenstein di Mary Shelley, testo conosciutissimo nelle sue rielaborazioni cinematografiche, meno nella versione originale da copertina a copertina-lettura richiesta o fortemente consigliata in molte scuole superiori italiane. Lo conosciamo tutti e tutti lo insegniamo. E lo insegniamo come si fa di solito in classe: spiegazioni, analisi del testo, compiti scritti, tesine, ricerca su internet. Applichiamo adesso al conforto del noto il Verfremdungseffekt concesso invece dall'ignoto. E se... . Prendiamo Frankenstein, straniamolo e decostruiamo la conoscenza che ne abbiamo. Leggiamolo ad alta voce in pubblico. Ne avremo un'altra percezione? Ne avranno un'altra percezione gli studenti? Lo sentiranno maggiormente loro, meno di studio e più di piacere? Tramutati in custodi di un piccolo pezzo del romanzo, saranno in grado-saranno soprattutto interessati-a diventarne anche i testimoni? è di questo esperimento didattico che il nostro libro si occupa, ricostruendo le fasi di un articolato progetto di ricerca-azione promosso dalla Cattedra di Letteratura Inglese dell'Università degli Studi della Tuscia e da cinque Licei di Viterbo. Le nostre riflessioni possono essere usate come guida per reinventare la didattica anche di altri testi di lettura raccomandati nelle scuole. Pensiamo a come risulterebbe diverso leggere ad alta voce A Christmas Carol di Charles Dickens, un romanzo ricchissimo di effetti sonori, oppure gli scambi vivaci tra Elizabeth e Darcy in Pride and Prejudice di Jane Austen. Come succede quando una commedia o una tragedia lasciano la pagina e giungono sulla scena, la parola del romanzo letto ad alta voce in pubblico diventa una parola tridimensionale, una parola che si transustanzia, si libra dalla pagina e fa il suo ingresso non solo nella classe, ma in noi. È con questo invito a riappropriarci del testo letterario-poesia, racconto, romanzo-attraverso la sua consumazione/riproduzione orale che inizia dunque il nostro viaggio nel "Frankenread"."

€ 15.00 € 20.00