Sgedizioni Libri
Libri editi da Sgedizioni SCIENZE UMANE
Desiderio illuminato e spiritualità laica. La radice cristiana per una fede non dogmatica Bartolini Paolo - Sgedizioni, 2017 -
A fronte di una crisi crescente nei rapporti umani, determinata in larga parte dall'insostenibilità di un modello di sviluppo centrato sull'accumulazione economica e giunto a estensione planetaria, si registra ovunque il moltiplicarsi di cammini di ricerca spirituale che esondano dagli argini delle tradizionali appartenenze confessionali. L'autore del libro, impegnato da anni nello studio delle dinamiche emergenti al crocevia tra filosofia, psicoanalisi, politica e religioni, si interroga dunque sulla natura di una spiritualità laica votata a ricucire antiche scissioni ormai prive di senso (maschile/femminile, spirito/materia, impegno sociale/vocazione contemplativa). Attraversando temi decisivi come il dialogo tra culture diverse, la relazione mente-corpo, le alternative concrete alla logica uniformante del capitalismo globale, il lutto e il confronto con la morte, e infine la dimensione della cura del sé nel trascendimento dell'autoriferimento egoico, Bartolini include alcuni passaggi critici della propria vita dentro una cornice mitobiografica capace di imprimere forma al richiamo inesauribile del desiderio. Prefazione di Roberto Mancini.
Voce propria. Quasi un alfabeto filosofico Bartolini Paolo - Sgedizioni, 2020
Liberare la propria voce tenendo insieme poesia e lavoro del concetto: ecco l'obiettivo che si pone questo testo accessibile e profondo. Per raggiungerlo Bartolini ha scelto di commentare dei temi vitali che ritornano con insistenza nella stanza d'analisi e nel dibattito contemporaneo sulla cura del Sé e del bene comune. Il "quasi" alfabeto che ci propone alterna, dunque, il linguaggio poetico all'argomentazione filosofica per risvegliare in noi un turbamento costruttivo, un desiderio di vita Altra. L'esperienza umana, in queste pagine, non si presta mai a una totalizzazione razionale, ma rinvia costantemente ai territori del simbolo e del possibile, là dove coscienza e inconscio operano insieme per ricomporre un Intero aperto che eccede i codici prestabiliti.
Nella terra del verdicchio. I cinquant'anni della Moncaro Febo L. (Cur.) - Sgedizioni, 2016 -
Il 12 aprile 1964 nasceva la cantina "Terre Cortesi Moncaro", una cooperativa chiamata a confrontarsi con un passaggio epocale, caratterizzato da un sistema agricolo arcaico. L'Italia e le Marche conoscevano allora una crescita economica senza precedenti. Una ripresa tuttavia non sempre accompagnata da un'equa ridistribuzione del reddito tra i lavoratori. Spettò alla Moncaro, ancora "Cooperativa tra produttori del verdicchio di Montecarotto", evitare il fallimento del sistema agricolo locale mediante un duplice sforzo: garantire un'occupazione e un futuro alle masse rurali del territorio e valorizzare il prodotto d'eccellenza dell'entroterra marchigiano, il verdicchio Doc. Dopo cinquant'anni di vita, la Moncaro vanta un percorso che la pone tra le più grandi realtà cooperative delle Marche.