Silele Libri
Libri editi da Silele Storia
Don Giovanni Carrara e la sua storia ritrovata. Il mitragliamento al treno della Valle Seriana il 29 gennaio 1945 Cantini Aurora - Silele, 2022 - The Other
Pareva che il tempo fosse sospeso e che tutti noi presenti al cimitero monumentale di Bergamo fossimo i partecipanti ideali a quelle esequie che il nostro concittadino, don Giovanni Carrara attendeva da più di mezzo secolo. Così la comunità ha fatto memoria di un uomo mite e caritatevole, come apprenderete dalla lettura del testo di Aurora che ha con rigore storico ricostruito le vicende terrene del nostro santo sacerdote sottraendo all'oblio del tempo una parte importante della memoria di Amora.
Partigiani militari in Jugoslavia. Una resistenza dimenticata. Il contributo dei comaschi Minoretti Lauretta - Silele, 2020 - The Other
La storia straordinaria e dimenticata dei soldati italiani di stanza in Jugoslavia che, dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943, decisero di non arrendersi ai tedeschi e aderirono alla Resistenza jugoslava. Migliaia di soldati che, grazie al loro profondo senso dell'onore e dell'amor di patria, scelsero di stare dalla parte giusta. In condizioni estreme, in mezzo a difficoltà materiali di ogni genere, questi uomini combatterono strenuamente per quasi due anni, dando vita ad una esperienza tragica ed eroica. Questi soldati diventati partigiani in Jugoslavia sono protagonisti a pieno titolo della Resistenza, di quel momento di riscatto della patria e della libertà da cui è nata l'Italia democratica.
Un rifugio vicino al cielo. La storia delle famiglie ebree nascoste dal 1943 al 1945 ad Ama, piccola frazione del comune di Aviatico, Orobie Bergamasche Cantini Aurora - Silele, 2020 - The Other
Questa è la storia di alcune famiglie italiane di religione ebraica nascoste dal 1943 al 1945 ad Ama, piccola frazione del comune di Aviatico, Orobie Bergamasche, tra perquisizioni e sfollati, sulla base della testimonianza diretta di Giuditta Maria Usubelli, che non ha mai dimenticato la sua amica di infanzia Elsa Iachia e i suoi fratelli e cugini. È la storia di una fuga (verso la Svizzera) e di un ritorno (verso casa), di un amore grande per la vita e di un intero paesino con i suoi abitanti che divenne culla e rifugio per 16/17 persone in fuga dalla guerra, dall'orrore, dalla Shoah.