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Libri editi da Sillabe Scienze: argomenti d'interesse generale
Scienziati a corte. L'arte della sperimentazione nell'Accademia galileiana del Cimento (1657-1667). Ediz. illustrata Galluzzi P. (Cur.) - Sillabe, 2001 -
Scienziati a corte. L'arte della sperimentazione nell'Accademia galileiana del Cimento (1657-1667). Ediz. illustrata - Sillabe
Galileo Galilei. Due lezioni all'Accademia fiorentina circa la figura, sito e grandezza dell'Inferno di Dante. Ediz. illustrata Pratesi R. (Cur.) - Sillabe, 2011
Il curatore ripropone all'attenzione dei lettori il testo delle due interessantissime lezioni che Galileo Galilei tenne tra 1587 e 1588 all'Accademia di scienze fiorentina, con le quali si proponeva di illustrare con metodo scientifico la forma e le dimensioni dell'Inferno dantesco, basandosi sull'attenta lettura del testo della Divina commedia. L'analitico studio della geografia del luogo e delle sue misure portò alla scoperta, con un certo stupore, dell'assoluta correttezza e coerenza del testo poetico, tale da rendere perfettamente plausibile la voragine infernale. Dopo oltre 500 anni, il curatore ripercorre i passi del grande scienziato e degli altri illustri suoi colleghi che si cimentarono nella stessa impresa e con nuovi strumenti analitici e un ricco corredo di disegni propone, in parallelo con Galileo, un insolito viaggio fino al fondo dell'Inferno.
E=mc². Pillole di scienza: aforismi, riflessioni, sentenze Faustini L. (Cur.) - Sillabe, 2017 - Fuori Collana
Questa silloge di massime, sentenze, definizioni, organizzata in grandi aree tematiche, offre delle vere e proprie incursioni nel pensiero degli scienziati e degli studiosi del passato. Per richiamare la materialità di alcune citazioni, l'antologia è corredata dalle immagini di macchine, reperti naturalistici, frontespizi di volumi - oggetto delle descrizioni -, conservati al Museo della Fondazione Scienza e Tecnica a Firenze. Dai 'numi tutelari' della storia della scienza, alle citazioni dissacratorie delle scritture brevi: in questo modo, accanto al telescopio di Galileo, brilla la trasgressiva definizione che ne dà Ambrose Bierce. Accanto ad Albert Einstein, l'esclamazione attribuita ad Archimede. E Leonardo non disdegna la compagnia di Cartesio... Il pregio di un libro di aforismi è, infatti, la libertà.