Silvio Berlusconi Editore Libri

Libri editi da Silvio Berlusconi Editore SCIENZE UMANE

Lettere inglesi libro
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LIBRO   9791256680009

Lettere inglesi Voltaire  Cronk N. (Cur.)  Gurrado A. (Cur.)   -  Silvio Berlusconi Editore, 2024  -  Biblioteca

Nel 1726 Voltaire arriva in Inghilterra. Non è ancora il Voltaire che conosciamo: è convinto che la gloria gli deriverà dai poemi epici e dai versi d'occasione, sgomitando fra scrittori di corte ansiosi di compiacere nobili e sovrani. I due anni trascorsi a Londra e dintorni, tuttavia, trasformano la percezione che ha di sé e del mondo. Voltaire entra a contatto con un contesto culturale rivoluzionario, qual è quello di Locke, Newton, Bacon, Pope, Bolingbroke. Va a teatro ogni sera, studia la fisica e impara a essere un filosofo. Soprattutto, in Inghilterra scopre la libertà: quella dell'intellettuale, che rivendica il diritto a esprimere le proprie idee senza censure; quella del commerciante, che col proprio spirito d'impresa contribuisce alla ricchezza della nazione; quella del politico, che tramite la difesa delle proprie idee persegue un ideale di bene collettivo. A partire da queste Lettere, qui tradotte per la prima volta dall'inglese, lingua in cui sono state quasi interamente scritte, Voltaire si prodiga come nessun altro nell'affermazione su vasta scala di questo valore fondamentale per l'umanità. Due anni dopo rientra in patria, importando in Francia le idee che ha assorbito oltremanica: sarà l'inizio della formidabile avventura intellettuale che frutterà il Candido, il Trattato sulla tolleranza, il Dizionario filosofico. Diventando il più grande paladino della libertà, Voltaire non si limiterà a rivedere le proprie ambizioni; cambierà del tutto la storia d'Europa.

€ 20.00 € 19.00
La favola delle api. Vizi privati, benefici pubblici libro
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LIBRO   9791256680122

La favola delle api. Vizi privati, benefici pubblici Mandeville Bernard   -  Silvio Berlusconi Editore, 2026  -  Biblioteca

Nato in Olanda nel 1670, Bernard Mandeville studia Medicina e Filosofia a Leida, per poi stabilirsi a Londra. Lì passerà il resto della sua vita, specializzandosi nella cura dell'ipocondria e dei disturbi nervosi e dedicandosi alla scrittura di opere di vario genere. La sua fama però è legata a "La favola delle api, ovvero vizi privati, benefici pubblici", un testo che suscitò scalpore fin dalla sua prima pubblicazione. Attraverso il celebre apologo dell'alveare, Mandeville scardina la convinzione diffusa che la virtù individuale e l'altruismo siano necessari al benessere collettivo. Con ironia tagliente, l'autore sostiene una tesi che scandalizzò i contemporanei: sono proprio le passioni considerate vizi, come l'egoismo, l'ambizione e la competizione, a produrre benefici materiali e a sostenere il progresso nel commercio e nell'industria. In una società complessa, la prosperità generale emerge dal perseguimento degli interessi privati. Questo volume si basa sull'edizione del 1732, l'ultima pubblicata mentre Mandeville era ancora in vita, e include la Parte seconda, apparsa per la prima volta nel 1729. Nel confronto in forma dialogica tra Cleomene e Orazio, l'autore approfondisce lo studio delle passioni egoistiche, consegnando un'analisi della natura umana destinata a segnare profondamente i grandi pensatori dell'Illuminismo, a partire da David Hume.

€ 40.00 € 38.00