Silvio Berlusconi Editore Libri
Libri editi da Silvio Berlusconi Editore Ideologie politiche
Il passato di un'illusione. L'idea comunista nel XX secolo Furet François Valensise M. (Cur.) - Silvio Berlusconi Editore, 2024 - Biblioteca
A partire dal 1917, l'idea del comunismo ha vissuto in bilico tra la sua universalità astratta e la sua incarnazione nella storia. Eppure, per quanto sfortunato e tragico sia stato il corso della rivoluzione bolscevica, la sua promessa ha attraversato il Novecento a bandiere spiegate. Da Lenin a Gorbacëv, per decenni la realtà non ha spento la fiamma dell'utopia, ma l'ha ravvivata. Al centro di "Il passato di un'illusione" è la fascinazione che l'idea comunista ha esercitato sugli intellettuali del Ventesimo secolo, un'influenza sentita ben oltre i regimi di tipo sovietico, che ha trovato vita più lunga in Occidente - in Italia e in Francia, soprattutto - che nell'Est Europa. Il mito sovietico non sarebbe durato così tanto, e non sarebbe stato accolto con una fede così cieca, se le circostanze non avessero alimentato le sue menzogne. Capace di risvegliare le forze sopite della tradizione rivoluzionaria occidentale, non appena ottenuta la vittoria il bolscevismo ha fatto propria l'eredità giacobina, assumendosi il compito di rigenerare l'umanità. Nato dalla prima guerra mondiale, ha dato un volto al nichilismo dell'epoca, ha tratto profitto dalle ingiustizie del trattato di Versailles, si è arricchito grazie allo spettacolo offerto dalla grande Depressione, è prosperato con l'antifascismo e ha toccato il punto più alto alla fine del secondo conflitto mondiale, con la vittoria sul nazismo. Persino la destalinizzazione, che segnava il declino di quel mito, ha contribuito a guadagnare il consenso di coloro che in tutto il mondo avevano condannato il passato regime per i suoi crimini. L'illusione ha continuato ad alimentare per quasi un secolo le speranze di milioni di sostenitori e, apparentemente immune alle svolte del destino, è andata in pezzi solo con la caduta dell'URSS. È una parabola che incarna, più di ogni altra, il Novecento, i suoi entusiasmi, i suoi miti e le sue tragedie.
The Freedom Manifesto. La mia lotta per la libertà Machado María Corina - Silvio Berlusconi Editore, 2026 - Libera
María Corina Machado è stata per anni il volto dell'opposizione al regime venezuelano. Dopo essere stata arbitrariamente esclusa dalla corsa alla presidenza, ha risposto alla manipolazione sistematica del voto guidando una mobilitazione senza precedenti per difendere la sovranità del suo popolo. Costretta a una lunga clandestinità per sfuggire alla repressione seguita alle proteste, ha continuato ad alimentare la fiamma della resistenza, diventando un simbolo globale della lotta non violenta. È per questo incrollabile coraggio nella difesa della democrazia che le è stato conferito il Premio Nobel per la Pace 2025. In The Freedom Manifesto, Machado delinea la sua visione per un Venezuela finalmente libero dalla dittatura di Nicolás Maduro. Non si tratta solo di un programma politico, ma di un atto di immaginazione morale: costruire un paese fondato sulla dignità dell'individuo, sulla libertà economica e sul perseguimento della giustizia per i crimini commessi dal regime. La sua non è una voce isolata: queste pagine raccolgono le storie di decine di venezuelani che hanno vissuto sulla propria pelle gli orrori dell'oppressione e il coraggio della ribellione, trasformando la propria sofferenza in una testimonianza collettiva di speranza.