Libri gialli storici
Romanzi gialli ambientati in epoche storiche
Le Calze rosa di Salaì Marani Pietro C. - Skira, 2011 - Narrativaskira
Francesco Melzi, il discepolo devoto e nobile di Leonardo che ne custodisce e trascrive premurosamente gli scritti, e il fantasma di Salaì, l'allievo scapestrato che il genio di Vinci amava nonostante lo definisse "ladro, bugiardo, ostinato, ghiotto". La storia di un antagonismo, di misteri e scoperte fantastiche, di opere e documenti preziosi che si rivelano e si perdono tra le ombre della storia. L'esordio narrativo di un grande storico dell'arte che, proprio come Melzi e Salaì, a Leonardo ha dedicato tutta la vita.
Il cielo rubato. Dossier Renoir Camilleri Andrea - Skira, 2009 - Art Stories
Una donna bella e sfuggente, un notaio di Agrigento che forse nasconde un segreto e il misterioso viaggio a Girgenti del maestro dell'Impressionismo, Pierre-Auguste Renoir, un viaggio che nessuno storico dell'arte ha mai saputo collocare nel tempo. Un epistolario a una sola voce che sale in un crescendo emotivo e si interrompe bruscamente. Un giallo nel giallo brillantemente risolto dall'indagine sul campo di Andrea Camilleri. "Sto scrivendo una cosa nuova e complessa. Un racconto lungo su un viaggio poco noto che Pierre-Auguste Renoir fece ad Agrigento, riferito dal figlio Jean Renoir nella biografia sul padre. Sembra che al papà avessero rubato il portafoglio, che sia stato ospitato dal contadino cui aveva chiesto di fargli da guida, uno che s'offese quando alla fine gli fu offerto un compenso, tanto che la moglie Aline risolse togliendosi una catenina con la Madonna e regalandogliela. Si separarono tra i pianti. Altro non c'è. Ma io scrivo." (Andrea Camilleri)
Il cielo rubato. Dossier Renoir Camilleri Andrea - Skira, 2014 - Skira Pocket
Una donna bella e sfuggente, un notaio di Agrigento che forse nasconde un segreto e il misterioso viaggio a Girgenti del maestro dell'Impressionismo, Pierre-Auguste Renoir, un viaggio che nessuno storico dell'arte ha mai saputo collocare nel tempo. Un epistolario a una sola voce che sale in un crescendo emotivo e si interrompe bruscamente. Un giallo nel giallo brillantemente risolto dall'indagine sul campo di Andrea Camilleri. "Sto scrivendo una cosa nuova e complessa. Un racconto lungo su un viaggio poco noto che Pierre-Auguste Renoir fece ad Agrigento, riferito dal figlio Jean Renoir nella biografia sul padre. Sembra che al papà avessero rubato il portafoglio, che sia stato ospitato dal contadino cui aveva chiesto di fargli da guida, uno che s'offese quando alla fine gli fu offerto un compenso, tanto che la moglie Aline risolse togliendosi una catenina con la Madonna e regalandogliela. Si separarono tra i pianti. Altro non c'è. Ma io scrivo." (Andrea Camilleri)