Slow Food Libri
Libri editi da Slow Food Ecologia applicata
Seminare il futuro. Perché coltivare la biodiversità? Ceccarelli Salvatore Grando Stefania - Slow Food, 2019 - Terrafutura
Possono i semi racchiudere al loro interno tanta forza e diversità da riuscire a contrastare i disastrosi effetti dei cambiamenti climatici? E come gli agricoltori hanno la possibilità di diventare custodi del diritto alla sicurezza alimentare ed energetica, nonché del patrimonio ambientale? A queste e molte altre domande risponde il libro, spiegando perché la biodiversità è un bene comune, che come tale va custodito. A monte, il problema principale: il mercato mondiale del seme vale miliardi di dollari ed è per oltre il 50% nelle mani di poche grandi corporazioni, alcune delle quali controllano contemporaneamente un altro mercato multimiliardario, quello dei pesticidi. I semi, punto di partenza e insieme punto di arrivo di ciò che maciniamo, trasformiamo, mangiamo e vendiamo, si trovano così al centro degli argomenti più dibattuti, dallo sviluppo al cambiamento climatico fino alle conseguenze sulla salute, e la scelta di cosa coltivare e come diventa cruciale per tutti noi.
Il Manuale dell'eco-eroe. Fare una grande differenza con piccoli cambiamenti Wardley Tessa - Slow Food, 2021 - Slowbook
Ognuno di noi può fare la differenza e grazie a questa semplice guida alle buone pratiche possiamo scegliere di iniziare oggi. Un libro che ci aiuta a fare le scelte migliori per l'ambiente e a massimizzare il nostro contributo a una sfida di dimensioni globali, quella di proteggere la salute del pianeta che abitiamo. I problemi che incontriamo e le soluzioni che possiamo mettere in campo tutti per cambiare il mondo sono organizzate in sezioni - in casa, all'aperto, in viaggio, al lavoro o a scuola, in vacanza, e poi cibo e shopping.
Biodiversi Mancuso Stefano Petrini Carlo - Slow Food, 2015 - I Libri Di Carlo Petrini
Con un fertile scambio di idee tra scienze gastronomiche e scienze botaniche, Stefano Mancuso e Carlo Petrini tracciano scenari da cui ripensare la vita sul Pianeta: il principio che le piante sono organismi viventi complessi e sofisticati si interfaccia con la visione che mette il cibo e l'agricoltura al centro di un progetto di salvaguardia della vita umana, del cibo buono, pulito e giusto. Un dialogo che ci esorta a far interagire l'intelligenza umana e quella vegetale. Per sancire un nuovo patto tra l'uomo e la nostra Madre Terra.