Soc Coop Soc Frate Jacopa Libri
Libri editi da Soc Coop Soc Frate Jacopa Chiese e denominazioni cristiane
Prendersi cura del creato Passoni A. (Cur.) - Soc. Coop. Soc. Frate Jacopa, 2019
L'azione del prendersi cura è modalità fondamentale per la custodia dell'umano e del futuro, nella rigenerazione dei legami tra gli uomini e con l'ambiente indispensabile alla vita. Come prenderci cura della nostra casa comune che va a fuoco, senza uscire dalla cecità, dall'indifferenza complice, dall'individualismo prevaricatore? Nulla come l'ambiente è sistemico, interdipendente, globalizzato, ricorda "Laudato Si'", che svela la sua preziosità evidenziando quella affettività intuita da s. Francesco nell'unica famiglia creaturale e chiamando a conversione: dal sentire la natura come materia inerte, da dominare senza limiti, al sentirla come casa, riconoscendo il dono che in essa il Creatore manifesta, da far fruttificare per ogni generazione alla luce dell'ecologia integrale. In questo orizzonte si sviluppano in profonda armonia gli apporti teologici, scientifici ed etici, indicandoci come custodendo il creato, custodiamo noi stessi. In ascolto del grido della terra e dei poveri tutti dobbiamo concorrere al cambiamento di rotta, assumendo nuovi stili di vita personali e comunitari, perché possa divenire ethos sociale condiviso prendersi cura del creato con cuore di famiglia.
Se vuoi la pace, prepara istituzioni di pace. Il caso Ucraina, riflessioni per il discernimento Toso Mario - Soc. Coop. Soc. Frate Jacopa, 2022
La guerra in Ucraina ha suscitato sgomento e preoccupazione non solo per la tragedia che ha colpito quel popolo, ma anche per la grave ed irrazionale destabilizzazione internazionale sul piano culturale, politico, economico ed ecologico, nonché della pace. Un tale evento, che ha evidenziato atroci crimini di guerra e gli estremi del genocidio, a fronte dell'inefficienza dell'ONU e di altre istituzioni internazionali, ha suscitato contrapposizioni di pensiero, ideologiche e religiose, che al momento paiono insanabili. La non improbabile escalation della guerra sul piano non solo europeo, ma anche mondiale, reclama che le armi tacciano al più presto, perché prevalgano il dialogo fra le parti e il lavoro della diplomazia per una soluzione giusta. Il saggio di Mario Toso, sollecita il superamento dei pacifismi declamatori, auspicando il potenziamento della via della nonviolenza attiva e creativa, che costruisce la pace predisponendo alacremente istituzioni di pace, supportate da una nuova società civile mondiale.