Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli Culto, riti e cerimonie cristiane
La liturgia della chiesa nell'epoca della secolarizzazione De Mattei Roberto - Solfanelli, 2009 - Saperi
Benedetto XVI ha affermato che "la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal culto della liturgia che talvolta viene addirittura concepita: etsi Deus non daretur". A questa formula, che riassume l'itinerario di secolarizzazione della società contemporanea, il Papa ha opposto quella etsi Deus daretur, che contiene una visione del mondo fondata sul principio del sacro. Espressione per eccellenza del sacro è la liturgia, la preghiera pubblica della Chiesa, atto di culto non del singolo uomo, ma della comunità dei battezzati, riuniti attorno al Santo Sacrificio dell'Altare. Questa liturgia non è solo la trasmissione della parola di Dio all'uomo, e la sua santificazione attraverso i Sacramenti; essa è anche e innanzitutto un insieme di forme sensibili che elevano l'uomo verso Dio e lo aiutano a glorificarlo e a rendergli il culto dovuto.
Come è cambiato il rito romano antico Leone Pietro - Solfanelli, 2018 - Intervento
Il decreto del sommo pontefice Benedetto XVI, pubblicato nel luglio 2007 per liberalizzare il rito romano antico, ha suscitato una varietà di reazioni: alcuni lo hanno accolto con gioia, nella speranza che sarebbe stato applicato il più largamente possibile; mentre altri lo hanno etichettato come «qualcosa per i nostalgici». In questo contesto, tale saggio si propone di valutare i due riti in maniera scientifica: più precisamente, di paragonarli alla luce delle loro rispettive teologie sacramentali. Il testo vuole offrire al lettore una visione sintetica dell'argomento, sia concernente l'ordinario (o "comune") della messa, cioè quelle parti che sono comuni a tutte le messe, sia concernente i propri, cioè quelle parti che sono proprie a una messa o a un'altra. La prima parte del saggio analizza il comune della messa, la seconda parte analizza inter alia i propri della messa. Il paragone dei due riti ci permetterà do valutarli in modo giusto.
Dal natìo borgo selvaggio. Quando ancora c'era la fede e si pregava in latino Cipriani Pucci - Solfanelli, 2017 - Faretra
Alcuni passaggi del libro sono chiari e illuminanti, come ad esempio il racconto del rito della benedizione dei sepolcri: "In quel momento si pensava davvero, anche noi bambini, al purgatorio, al suffragio di cui le anime avevano bisogno". Era sì un momento dell'anno, una ricorrenza, ma anche una rappresentazione diretta delle cose di Dio, vissuta senza mai aver aperto un libro di teologia, senza aver fatto catechismo, immediatamente comprensibile anche per un bambino. Eventi meramente folkloristici come la Festa del Grillo si affiancavano a celebrazioni sacre come l'Ascensione, rappresentando di per sé un vero e proprio calendario popolare di ampia condivisione in ogni singola piega di una comunità vera e omogenea. Il calendario nel Borgo di Pucci Cipriani è composto certamente dai giorni che prendono vita nelle festività e ricevono significato dal calendario liturgico. Questo faceva sì che anche un bambino conoscesse bene i momenti dell'anno, ma soprattutto avesse ben chiaro il motivo e il perché si festeggiasse una ricorrenza.