Sperling Kupfer Libri
Libri editi da Sperling Kupfer Problemi etici: sviluppo scientifico e tecnologico
Fermate le macchine! Come ci stanno rubando il lavoro, la salute e perfino l'anima Borgonovo Francesco - Sperling & Kupfer, 2018 - Saggi
Perché la rivoluzione digitale ha tanto successo? Perché è comoda, innanzitutto, e ha reso il mondo facile, confortevole, «smart». Vediamo gli amici senza uscire di casa, facciamo la spesa e organizziamo un viaggio sdraiati sul divano. Una serie di macchine sempre più perfette ci risparmiano ogni fatica, e presto ci sostituiranno in ogni tipo di azione, dalla guida di un'auto alle operazioni chirurgiche. Conveniente, no? E ora guardiamo l'altra faccia di questa fantastica realtà: scompaiono le professioni e si diffondono i «lavoretti» della gig economy, squalificati e sottopagati; ogni volta che entriamo in internet siamo inconsapevolmente guidati fra prodotti, servizi e informazioni da un algoritmo che li ha selezionati per noi sulla base delle preferenze indicate dai nostri clic. I big data, le immense banche dati in cui tutti siamo profilati e vendibili per pubblicità mirate, arricchiscono un pugno di aziende che controllano le tecnologie e fanno di tutto per non pagare le tasse. Pensiamo di essere più liberi e invece ci sottoponiamo volontariamente al più gigantesco sistema di controllo sociale mai creato. Chi fa un'obiezione è un nemico del progresso, un liberticida. Mentre i tecnoentusiasti celebrano il potere dei social network che rendono tutto trasparente e pubblico. Perché allora perfino i guru della Silicon Valley hanno cominciato a temere lo strapotere tecnologico? In un saggio appassionato, provocatorio, ricco di informazioni e autorevoli testimonianze, Francesco Borgonovo indaga il lato oscuro della rivoluzione digitale, le sue conseguenze sul lavoro, la salut
I mercanti della salute. Le scoperte mediche che ci tengono nascoste e che potrebbero migliorarci la vita Pizzuti Marco - Sperling & Kupfer, 2012 - Saggi
Paolo Zamboni con una semplice operazione ha curato la moglie malata di sclerosi multipla e ora vorrebbe avviare un protocollo ufficiale. Per tutta risposta la Società italiana di neurologia ha diffidato i propri membri dall'aderire alla sperimentazione. Franco Verzella ha fatto regredire gravi casi di autismo, Peter Duesberg ha riportato in salute pazienti con AIDS conclamata. I risultati sono evidenti, i dati clinici disponibili per verifiche, eppure medici e scienziati si ostinano a ignorare queste ricerche indipendenti, le riviste non le pubblicano, i finanziamenti non arrivano. Perché? Per non danneggiare Big Pharma, che gestisce il terzo business a livello mondiale, dopo finanza e petrolio. Un giro d'affari che si basa sulla cronicizzazione (curare a lungo significa fare soldi per molto tempo...) e su stretti rapporti clientelari, per mezzo dei quali Big Pharma può controllare il mondo accademico, le testate specialistiche e le istituzioni. Le conseguenze sono manifeste: i medici prescrivono farmaci in abbondanza, i prezzi crescono e gli effetti collaterali sono spesso superiori ai benefici. Marco Pizzuti denuncia con chiarezza i casi più clamorosi in cui la malattia è stata ridotta a una serie di brevetti molto redditizi ed esplora le nuove possibilità aperte dall'epigenetica e dalla fisica, che potrebbero accantonare per sempre i farmaci di sintesi e liberarci dal monopolio di Big Pharma sulla nostra salute.