Squilibri Libri
Libri editi da Squilibri Europa Orientale
L'impero allo specchio. Antropologia, etnografia e folklore nella costruzione di un'identità culturale nazionale ai tempi della Russia zarista 1700-1900 Baldi Alberto Mykhaylyak Tamara - Squilibri, 2017
Alcuni nuclei tematici sugli esordi e gli sviluppi delle discipline antropologiche in Russia dal Diciottesimo secolo agli inizi del Ventesimo, in relazione al quadro epistemologico e metodologico ma anche politico e sociale in cui andarono articolandosi. A partire soprattutto da alcune iniziative di Pietro il Grande, si origina un interesse per i popoli russi in un approccio antropologico favorito da poli istituzionali come accademie, università e società scientifiche. Nella seconda metà dell'Ottocento emerge il ruolo centrale di complesse iniziative espositive e museali, connesse alle tematiche antropologiche, con le quali si volle fondare l'identità culturale delle popolazioni russe, esibendo le ricche tradizioni popolari e un artigianato con raffinate manifatture in quegli "empori" internazionali che furono le esposizioni universali. In ragione anche dell'importanza assunta dalla fotografia in queste dinamiche, nel volume si sono individuati quegli autori e quei filoni che sposarono tematiche a sfondo sociale e antropologico, con una particolare attenzione alla variegata produzione degli esploratori nel Diciannovesimo secolo.
Spanja pipa. La canzone urbana di Korça. Con CD Audio Minga M. (Cur.) Scaldaferri N. (Cur.) - Squilibri, 2015 - Archivio Tradizioni Musicali
La canzone urbana di Korça è una raffinata tradizione melodica, dove elementi di derivazione orientale e balcanica (come i ritmi del rebetiko e quelli zoppi) si fondono con una sensibilità di tipo occidentale. Nel travagliato passaggio da un centro ottomano di media importanza ad uno dei pochi centri urbani di un'Albania per la maggior parte rurale, Korça, in virtù anche della prossimità a Grecia e Fyrom-Macedonia, si trova esposta a molteplici sollecitazioni culturali, greche, turche, rumene, ma anche francesi, nordamericane e italiane, che trovano una meravigliosa sintesi nelle pratiche musicali affrontate nel volume. La storia di questo genere musicale è emblematicamente riassunta dalla vicenda biografica di Spanja Pipa, attrice e cantante della scena locale tra gli anni '60 e '70, totalmente immersa nella dimensione della sua città. La sua voce disvela le complesse sfumature di un canto urbano, con la sua sorprendente ricchezza di chiaroscuri e i suoi elementi intimi e malinconici, lontani dagli stereotipi della musica albanese e balcanica in generale.