Stilo Editrice Libri
Libri editi da Stilo Editrice Saggistica
Una nuova terra promessa. Un'intervista a Martin Luther King e altri articoli su «Nigrizia» Tusiani Joseph D'amaro S. (Cur.) - Stilo Editrice, 2024 - Biblioteca Di Letteratura Pugliese
Cinque articoli, ospitati tra il 1958 e il 1963 sulla rivista dei Comboniani «Nigrizia», rivelano un aspetto del tutto inedito della personalità di Joseph Tusiani, ben noto per la sua attività letteraria e per quella di traduttore. Essi testimoniano la sua sensibilità e il suo vibrante umore battagliero per una questione sociale di così scottante attualità come quella dei diritti civili degli afroamericani. Tra questi testi figura, in particolare, una interessante e rara intervista a Martin Luther King del 1960. Si potrebbe dire che qui spirito religioso e sensibilità per i deboli si alleino in una più ferma difesa della giustizia. Il suo impegno matura negli anni cruciali di un'America alle prese con la guerra fredda, parallelamente allo sviluppo di più incisivi fenomeni politici come il Black Power e le Black Panthers. Il volume è corredato da alcuni utili e snelli apparati che intendono illuminare le coordinate essenziali di un itinerario intellettuale esemplare.
La Germania. Dall'impero romano al Terzo Reich tra civiltà e barbarie. Testo latino a fronte Tacito Publio Cornelio Pice N. (Cur.) - Stilo Editrice, 2014 - Bussole
Quanto ancora può essere attuale un testo della letteratura latina? Non è forse la qualità intrinseca di un classico quella di saper parlare a ogni epoca, veicolando significati universali? La Germania di Tacito è un testo nato per descrivere i barbari che premevano ai confini settentrionali di un Impero ormai in decadenza, per far sì che i Romani imparassero a conoscere le temibili popolazioni che avevano inflitto l'indimenticata sconfitta di Teutoburgo. Ritradotta (male, a dire di Gramsci) da Filippo Tommaso Marinetti, l'opera di Tacito è stata strumentalizzata dal nazismo, che la considerava manifesto della purezza germanica. L'introduzione contestualizza lo scritto tacitiano nel periodo storico in cui è stato composto e presenta le principali interpretazioni dell'opera nel Novecento. La nuova traduzione (con testo a fronte) è arricchita da note esplicative e da suggerimenti etimologici: il tutto per una lettura su più livelli di approfondimento, ciascuno godibile e in grado di arricchire il lettore.
Res gestae. Il manifesto del princeps nel nome della res publica. Ediz. italiana, latina e greca Augusto Cesare Ottaviano Leone G. (Cur.) Pice N. (Cur.) - Stilo Editrice, 2015 - Bussole
A 2000 anni dalla sua morte (14 d.C.), la figura di Augusto fa ancora discutere. Il primo vero imperatore di Roma ebbe in genere il favore dei contemporanei e dei posteri, soprattutto dopo aver consolidato il suo potere. La pubblicazione delle Res gestae, un testo epigrafico, in latino e in greco, collocato in varie città dell'impero, fu il mezzo attraverso cui Augusto esaltò la sua opera politica, prima ancora che militare. Ma al di sopra delle trionfali espressioni, occorre scoprire i silenzi voluti, le mezze verità, le falsità. È ciò che si propone questo studio in cui viene presentato - con traduzione - il testo nelle due lingue antiche, mostrando anche le poche ma significative differenze tra le due narrazioni. Alla fine l'esperienza di Augusto risulta l'emblema di ogni vicenda in cui è protagonista chi conquista e mantiene il potere.