Succedeoggi Libri Libri
Libri editi da Succedeoggi Libri SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Tempi stretti. Istantanee dall'Italia immobile Compagno Giuliano - Succedeoggi Libri, 2025
Volgendo lo sguardo indietro di dieci, anche quindici anni, si ha una strana sensazione: che nel nostro Paese sia cambiato tutto perché non cambiasse niente. La legge del Gattopardo continua a governare l'Italia. Quella della politica, quella della cultura, quella dell'accademia. Questi volti del "paese reale" Giuliano Compagno - scrittore e saggista di forte formazione filosofica accanto a Mario Perniola - ha perlustrato nel corso del tempo, fino ad arrivare alla conclusione che, appunto, la trasformazione italiana non si è mai compiuta. E siamo ancora vittime di miti superati e equivoci gestisti ad arte vuoi dai poteri politici vuoi dai poteri culturali e accademici. La confusione regna sovrana, sia quando si parla di principi ermeneutici, sia quando si parla di interessi sociali, sia quando si parla di scrittori. O di cantautori. Perché la visione complessiva di Giuliano Compagno sull'Italia non si ferma alla sfera "alta" ma affonda lo sguardo anche nella cultura popolare. E Lucio Battisti, Gaber, Monica Vitti o Brigitte Bardot diventano strumenti di comprensione del presente tanto quanto Silvio Berlusconi o Umberto Eco. Perché capire significa imparare a guardare.
L'Europa che non è stata. Intervista a Alexander Dubcek Foa Renzo - Succedeoggi Libri, 2024
Alla fine del 1987 Renzo Foa - all'epoca firma di punta del quotidiano l'Unità di cui avrebbe assunto la direzione tre anni dopo - ottenne una clamorosa intervista da Alexander Dubcek che vent'anni prima, era stato protagonista e vittima della Primavera di Praga, ossia quella grande rivoluzione che aveva tentato di emendare democraticamente il socialismo prima di essere spazzata via dai carri armati di Mosca. Si era nel pieno della Perestrojka, vale a dire quel convulso processo riformatore tramite il quale Michail Gorbaciov stava cercando di trasformare la morente Unione Sovietica. Proprio la "riformabilità del comunismo" è il tema di fondo dell'intervista. La storia ha dimostrato - come in questo volume testimoniano sia l'introduzione di Stefano Folli sia la postfazione di Andrea Graziosi - che il fallimento di quel processo non è solo insito nell'idea socialista della società ma anche nell'indisponibilità reale dell'Occidente, all'epoca, di sostenere il progetto di Gorbaciov. La riproposizione di questo storico documento, è un monito a cogliere l'importanza della solidarietà ideale tra concezioni sociali anche molto diverse ai fini della crescita comune dell'Occidente.