Tabor Libri
Libri editi da Tabor EUROPA
La guerra delle foreste. Diggers, lotte per la terra, utopie comunitarie - Tabor, 2018
La storia dei Diggers, che nell'Inghilterra del '600 si opposero a enclosures e privatizzazioni occupando terre comunali per «lavorare insieme e insieme spezzare il pane», non fu che un capitolo di una guerra più grande. L'affermarsi della modernità industriale, infatti, non fu il frutto di un pacifico progresso, ma l'esito di una vera e propria guerra civile per imporre la proprietà privata e il lavoro salariato, il disciplinamento di corpi e territori, lo sradicamento dei diritti consuetudinari delle comunità rurali. In questo secolare conflitto la foresta rappresenta uno snodo cruciale, sia in quanto risorsa non monetizzabile indispensabile alla sopravvivenza dei poveri (per legna, erbe, frutti, cacciagione...), sia in quanto spazio di libertà, rifugio per nomadi, banditi, streghe e fuggiaschi d'ogni sorta. Perciò la foresta, da sempre, rappresenta nell'immaginario l'emblema dell'ingovernabilità, del selvatico, dell'alterità, del magico e dell'arcano. Perciò la guerra dei boschi, delle terre e delle risorse sottratte alla mercificazione e restituite alla collettività, è oggi più attuale che mai.
Guerra e pace in Kurdistan. Prospettive per una soluzione politica della questione curda Ocalan Abdullah - Tabor, 2019
«Poiché l'area in cui sono presenti i curdi si estende su territori attualmente appartenenti ad arabi, persiani e turchi, la questione curda ha necessariamente una influenza notevole su buona parte della regione. Giungere a una soluzione in una zona del Kurdistan avrebbe effetti positivi anche sulle altre zone del Kurdistan e sugli Stati confinanti. (...) La complessa morfologia della regione curda sembrerebbe creata apposta per la lotta armata, e i curdi fin da tempi immemorabili si sono trovati a combattere contro la colonizzazione o contro la conquista da parte di potenze straniere. La resistenza è diventata parte integrante della loro vita e cultura. (...) Una politica che abbia come obiettivo finale una soluzione deve fare un'analisi realistica del fenomeno, che tenga conto sia del background nazionale, politico e sociale sia di tutte le parti coinvolte nel conflitto».