Tabula Fati Libri
Libri editi da Tabula Fati Biografie: personaggi storici, politici e militari
Non morirò del tutto Sermonti Rutilio - Tabula Fati, 2015 - Maschera E Volto
Non morirò del tutto - Tabula Fati
Giuseppe Teodoro. Il soldato Teodoro Maurizio - Tabula Fati, 2019 - Memoria E Memorie
Questa è una pubblicazione fatta con scrupolosa attenzione, mettendo insieme tutti i tasselli dell'esperienza militare di Giuseppe Teodoro. Un libro in cui vengono riportati tantissimi documenti, frutto di una ricerca certosina, e poi i ricordi dell'Autore, arricchiti da una attenta analisi e da riflessioni che hanno il sapore della macrostoria. Il racconto di Maurizio Teodoro va inserito nel contesto della microstoria, ma parliamo di un'epoca e di un contesto che va al di là dei confini locali e che trae origine dalle visioni ancestrali e dalle sensibilità acquisite da una vita ricca di impegni e di contatti. Ricordi e memorie: i ricordi appartengono alla persona, magari a volte con una caratterizzazione metastorica, mentre le memorie sono quelle espressioni del passato che riportate all'attenzione possono trovare momenti di contestualizzazione, momenti cioè tesi alla lettura dei luoghi e dei documenti per una contemporaneità consapevole. Quindi un volume per ridestare amore e passione verso il proprio genitore che Maurizio Teodoro nell'introduzione scrive: "La sua storia di soldato semplice ... è comune a quella di molti altri". Può essere. Ma l'eccezionalità della vicenda, dove non c'è la minima banalità o il condizionamento filiale, ci dà la sensazione di vivere una storia di un uomo esempio per le future generazioni.
Non si muove una foglia... La vicenda umana e politica di Remo Gaspari Di Tizio Gino - Tabula Fati, 2016 - Profili
Remo Gaspari ha marcato di sé tutto il versante abruzzese della "prima Repubblica" e il suo operato ha prodotto, in quelle stagioni di risvegli e di speranze, accesi scontri ideologici e brucianti militanze umane e politiche. A cose ormai finite e con l'equilibrio che lo contraddistingue, Gino Di Tizio tenta un bilancio di quell'azione e di quella modalità - dette, appunto, "gaspariane" - che, pur fra tante contrapposizioni e resistenze, seppero portare l'Abruzzo al di fuori della miseria del dopoguerra e che riuscirono oggettivamente a realizzare un riscatto di cui la regione andò fiera per anni. Era dunque opportuno che si ponesse mano ad un lavoro storiografico di respiro documentale, lasciando parlare i diretti testimoni e le coscienze che si sono formate su quelle stesse scelte e con quei medesimi entusiasmi, serbandone anche memoria e diligenza.