Tea Libri
Libri editi da Tea India
India superstar. Da incredibile a inarrestabile Dé Shobhaa - Tea, 2010 - Saggistica Tea
All'indomani del 60° anniversario della sua indipendenza, e all'alba di un balzo che la porterà a essere una superpotenza globale, per molti aspetti l'India rappresenta ancora un mistero. Un mistero che affascina, intriga, spiazza e che suscita innumerevoli domande. Com'è la nuova India? Come sono veramente gli indiani? Cosa vuole dire essere cittadini della più grande democrazia del mondo (e spettatori della più grande industria cinematografica del mondo)? Cos'è rimasto dell'India di cinquemila anni fa? Cosa si sta preparando in India per il futuro del pianeta? Questo libro rappresenta un'occasione per conoscere "da dentro" le risposte a queste domande.
Aria sottile Krakauer Jon - Tea, 2007 - Tea
Il 10 maggio 1996 una tempesta colse di sorpresa quattro spedizioni alpinistiche che si trovavano sulla cima dell'Everest. Morirono 9 alpinisti, incluse due delle migliori guide. Con questo libro, l'autore, che è uno dei fortunati che riuscirono a ridiscendere "la Montagna", scrive non solo la cronaca di quella tragedia ma intende anche fornire importanti informazioni sulla storia e sulla tecnica delle ascensioni all'Everest. Offre inoltre un esame provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota, nonché una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare.
Pollo al burro a Ludhiana Mishra Pankaj - Tea, 2006 - Tea Avventure
C'è un'India che tutti conoscono, quella dei tour organizzati, dei paesaggi esotici, dei templi della spiritualità o dei palazzi dei maharaja, ma ce n'è un'altra che sfugge all'osservatore straniero. Ed è a questa fetta di Paese, inedita, ma pur sempre gigantesca, a cui Pankaj Mishra dedica il suo viaggio, un vero e proprio itinerario di scoperta tra villaggi, piccoli centri rurali, città dormitorio e periferie. Da nord a sud, a bordo di treni sgangherati, auto scassate, pullman sporchi e sovraffollati, Mishra osserva la vita che scorre, s'immerge "nelle cose" e registra ogni avvenimento, ogni incontro. Le storie che ci racconta mettono a fuoco esistenze e luoghi da cui emergono piccole realtà sociali, politiche, gastronomiche, tanti micromondi in cui il "villaggio globale" è arrivato attraverso il rumore assordante delle televisioni, ma senza distruggerne il tessuto umano e le tradizioni. Il risultato è il ritratto di un'India in cui marginalità e squallore entrano a far parte della nuova prosperità, ma anche di uno stato alla ricerca costante di un'identità comune che possa coniugare modernità e tradizione.