Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
L'assassino dietro l'angolo. Racconti immaginari di crimini desiderati Crescitelli C. (Cur.) - Terebinto Edizioni, 2020 - Riscontri Crime
Crimini. È appunto di quelli che state per leggere. Crimini programmati o imprevisti, messi in atto o sventati, vissuti in ribellione o rassegnazione, ma pur sempre e comunque fortemente voluti. E con altri due corollari interessanti, per giunta: ironia e sarcasmo. Perché col sangue non si dovrebbe mai scherzare; e quindi farlo ugualmente può magari servire ad allontanarne in qualche modo la minaccia.
Viento 'e terra Giampetraglia Luigi - Terebinto Edizioni, 2019
Mimì Sannazzaro, dopo dodici anni di assenza, torna a fare il poliziotto nel quartiere alla periferia di Napoli che lo ha visto ragazzo: San Giovanni a Teduccio. L'omicidio di una donna, uccisa in circostanze tutte da chiarire, lo costringerà ad indagare tra i suoi amici di un tempo e a ripercorrere, con la memoria, la spensierata giovinezza trascorsa in loro compagnia prima dell'età adulta; un passaggio obbligato, attraverso la linea d'ombra che segna il confine tra le acque calme dell'innocenza e quelle burrascose e infide del mare aperto della maturità; un viaggio che li porterà verso mete diverse e lungo rotte che un misterioso vento di terra tornerà ad incrociare per una tardiva, ultima traversata insieme.
Ogni uomo uccide ciò che ama. Un'indagine di provincia Pastena Claudio - Terebinto Edizioni, 2018
Quagliarulo ama solo tre cose nella vita: la moglie, il cinema e il suo lavoro. Quando il suo mestiere di poliziotto lo porterà ad indagare su una serie di efferati delitti, impensabili in una piccola cittadina del sud, i suoi amori e anche la sua esistenza si rivoluzioneranno completamente. Lo accompagneranno in questo percorso i suoi partner, Alfonso Urciuoli, collega grezzo e perennemente allupato e Chiara Fiore, poliziotta dal passato torbido. Gli omicidi porteranno alla luce storie inverosimili di violenza e lascivia che attraverseranno, senza distinzione, alta borghesia e diseredati, politici e tossicodipendenti e nulla resterà uguale a sé stesso, neanche Quagliarulo. Rimarrà immutato solo Gennaro Soriano, anziano gagà con una cultura cinematografica enciclopedica che trova nel cinema le risposte a tutto, anche al perché gli uomini uccidono. Postfazione di Franco Festa.