Terra Ferma Edizioni Libri
Libri editi da Terra Ferma Edizioni Europa Orientale
50 vini di Romania incontrano 50 piatti italiani d'eccellenza. Ediz. italiana e rumena Vasilica Ardelean Marinela - Terra Ferma Edizioni, 2014
Per la prima volta i vini di un paese che vanta una delle produzioni vinicole più importanti del mondo, la Romania, vengono abbinati a una delle cucine più apprezzate e rinomate del mondo, quella italiana. Il libro di Marinela Vasilica Ardelean è il risultato di un'accurata ricerca della giovane e rinomata sommelier, che ha saputo scegliere dall'ampia varietà di vini della Romania quelli che meglio ne illustrano la ricchezza della geografia enologica. Un libro ricco, brioso, pieno di curiosità, in cui non poteva mancare il cibo: 50 vini romeni si ritrovano accanto a 50 piatti tradizionali italiani realizzati da chef stellati, molto spesso in esclusiva per questo volume. Un connubio di essenze e sapori raccolti dai due paesi che allarga la dimensione di questo libro ben al di là dei contenuti stessi dell'opera, consentendo al lettore un'intima conoscenza dei nessi storici e culturali di due paesi profondamente legati.
Finché soffia il vento di Chernobyl. Un viaggio di solidarietà dall'Italia alla Bielorussia con il convoglio umanitario di Help for Children Bellemo Francesca - Terra Ferma Edizioni, 2010
Finché soffia il vento di Chernobyl. Un viaggio di solidarietà dall'Italia alla Bielorussia con il convoglio umanitario di Help for Children - Terra Ferma Edizioni
Russie! Memoria, mistificazione, immaginario. Arte russa del '900 dalle collezioni Morgante e Sandretti. Ediz. multilingue Barbieri G. (Cur.) Burini S. (Cur.) - Terra Ferma Edizioni, 2010 -
Il volume è il catalogo della mostra omonima che Ca' Foscari Esposizioni (21 aprile - 25 luglio 2010) dedica all'arte russa. Un percorso che copre le vicende dell'intero Novecento artistico russo e ne individua tre fondamentali linee guida: Memoria, Mistificazione, Immaginario. Si spazia così dai manifesti di propaganda del realismo socialista, vera e propria ideologia per immagini destinata a esaltare il culto del capo e il mito del "radioso avvenire", alle opere dell'avanguardia pre-rivoluzionaria che sopravvivono nella memoria grazie a nomi del calibro di Chagall e Kandinskij. Infine un'ampia sezione è dedicata alla rinascita della pittura libera, non ufficiale, a partire dalla Biennale del Dissenso del 1977 e arrivando fino agli artisti degli anni Novanta. Tutte le opere, documentate nel catalogo e complete di scheda scientifica, provengono dalle collezioni private Morgante e Sandretti e sono accompagnate da una quindicina di contributi di altrettanti specialisti della materia, tra i quali spiccano Vittorio Strada, Gian Piero Piretto, Victor Stoichita, Alessandro Niero e Viktor Misiano.