The Plan Libri
Libri editi da The Plan Edifici pubblici: edifici civili, commerciali, industriali ecc.
Twinset Headquarters. Ediz. italiana - The Plan, 2017
Il volume è dedicato alla nuova sede del marchio di moda Twinset, al centro di un intervento di espansione e riqualificazione firmato dallo studio BP Architects di Reggio Emilia. Il progetto, contraddistinto da un design elegante e da elevate prestazioni termo-acustiche, testimonia la sensibilità degli architetti e la loro capacità di coniugare in maniera ottimale le esigenze produttive, di sicurezza e sostenibilità (ottenendo la certificazione di classe energetica A), mantenendo al contempo centrale il tema del benessere dei dipendenti.
Oficina vidre negre. Ediz. italiana e inglese Prestinenza Puglisi Luigi - The Plan, 2012
Questo libro presenta Vidre Negre, l'edificio per uffici a firma di Duilio Damilano ubicato alla periferia dell'area industriale di Cuneo (provincia italiana del nord-est) e contornato da capannoni industriali, spesso prefabbricati, dallo scarso valore architettonico. Le architetture di Dulio Damilano fondono tre dimensioni: il simbolico, lo scultoreo e l'emozionale. Il simbolico per i riferimenti ad aspetti, spesso organici, che vanno oltre il semplice dato funzionale. Lo scultoreo per il dinamismo che sprigionano. L'emozionale per il carattere di apertura e la capacità di coinvolgere emotivamente l'osservatore attraverso percorsi inusitati e spesso sorprendenti.
Oval. Il palaghiaccio olimpico al Lingotto di Torino. Ediz. italiana e inglese Pagliari Francesco - The Plan, 2006
L'Oval di Torino, insieme con il palasport Hockey 1, una struttura progettata da Arata Isosaki e Pier Paolo Maggiora, è una delle grandi opere per le olimpiadi invernali di Torino 2006. È stato progettato e realizzato da Alessandro e Pino Zoppini, tiotolari dell'omonimo studio specializzato in architettura sportiva e ricreativae autori, tra le altre opere, dello stadio della National Guarda Riyad in Arabia Saudita e del Centro natatorio olimpico del Parco Lambro a Milano. Due i problemi incontrati fin dalla fase di progettazione. Realizzare in fretta un'opera di proporzioni ragguardevoli e progettare un edificio estremamente specializzato, ma sufficientemente flessibile per poterlo dedicare al altre attività, una volta terminati i giochi. I due obiettivi sembrano essere stati centrati con successo, tanto che nel 2006 l'Oval di Torino è risultato vincitore dell'IStructE Award per la categoria arti, tempo libero, strutture per lo sport e l'intrattenimento.