Transeuropa Libri
Libri editi da Transeuropa Antropologia
Il re al margine. Cinque saggi sulla regalità in Giappone e in Africa Yamaguchi Masao - Transeuropa, 2014 - Studi E Ricerche
I cinque saggi qui raccolti per la prima volta in volume, ricostruiscono il percorso scientifico del più importante etno-antropologo giapponese del secondo dopoguerra. Una ricerca ostinata e personalissima condotta affiancando ricerca sul campo in Nigeria e studio del mito. Di là dal merito strettamente disciplinare però, il lettore potrà scoprire inoltre in questo libro una guida appassionata e insieme lucidissima alla cultura del Giappone, con i suoi poemi che narrano di dei ed eroi (la Grande Dea Amaterasu, il fratello Susano-o, maschio tremendo, il principe esiliato Yamato-takeru) e con le sue marginalità (Kabuki, burattini, geishe e fuorilegge Yâkuza); e alcune ammonitrici suggestioni relative al pensiero digitale che tenderebbe ad aggregare folle e a produrre capri espiatori.
Il giovane De Martino. Storia di un dramma dimenticato Andri Emilia - Transeuropa, 2014 - Studi E Ricerche
Ernesto De Martino (1908-1965), il maggior antropologo del Novecento italiano, si è sempre percepito come "uomo atipico", figlio della crisi, refrattario, perciò, a ogni norma classificatoria intesa a neutralizzare le contraddizioni della sua esistenza e della sua epoca. In questo libro, l'autrice ricostruisce l'intreccio contraddittorio e fecondo di esperienza storica della crisi europea ed esperienza della crisi personale che costituisce il nucleo profondo del pensiero demartiniano, attraverso un'accurata ricerca sul periodo della travagliata formazione del giovane De Martino fino alla composizione de "Il mondo magico". Emerge così un passato in parte rimosso dal suo stesso protagonista, segnato dal tormentato rapporto con Vittorio Macchioro, cui è restituita la giusta centralità grazie al recupero della parte ancora inedita del carteggio tra i due studiosi, e percorso dal tentativo di rispondere alla crisi dell'Occidente attraverso il recupero storico e conoscitivo della forza rigenerativa e salvifica della religione e del magismo.
Spazio sacrificale, spazio politico. Saggi di teologia politica e antropologia fondativa Barberi M. S. (Cur.) - Transeuropa, 2013 - Girardiana
Lo spazio politico viene in genere concepito come un luogo delegato alla conciliazione degli interessi e alla discussione pubblica e razionale, così da essere nettamente distinto da quella sacralità 'arcaica' che non troverebbe altra stanza fuori dall'età e dalla sensibilità preistorica. Contro questa tendenza interpretativa, i saggi radunati in questo volume contribuiscono, ciascuno per diversa via, a sviluppare l'ipotesi della violenza come cominciamento di tutti gli ordinamenti umani: un'assunzione metodologica che potremmo definire antropologia fondativa. Seppure ignorata dalle moderne teorie istituzionaliste e contrattualiste, la violenza di una prima appropriazione materiale e conoscitiva, separatrice e fondatrice dello spazio, investe cospicuamente il punto cieco dell'origine. Renderla visibile significa accettare la sfida non puramente teorica lanciata alla nostra epoca dalla relazione - forse malfida e problematica, ma certo ancora insuperata e perciò ancora investigabile - tra spazio sacrificale e spazio politico.