Ts Terra Santa Libri
Libri editi da Ts Terra Santa MUSICA
Dalla. Come è profondo il mare. Viaggio nell'anima di un grande poeta Impalà Enrico - Ts - Terra Santa, 2023 - Varia
Cosa ci rimane di Lucio Dalla? Musica, musica e ancora musica. Lucio parlava di musica, viveva di musica, comunicava con la musica, la creava. È sempre stato un tipo jazz, ma con un guizzo in più: il desiderio di uscire dallo scantinato buio e fumoso dove solitamente si celebra il rito esclusivo, per incontrare gente, tutta la gente. Lucio era uno che improvvisava senza sosta. Ogni giorno era la versione inedita di sé, pur mantenendo in lui costanti riconoscibilissime: genialità e riflessione, misura e sregolatezza, sacro e profano, gioia e tristezza, solitudine e compagnia, parola buona e parola tagliente. È stato un artista internazionale, un rivoluzionario vero; buttava tutto all'aria, e lo faceva con coscienza: sapeva cioè distinguere il bene dal male. Per questo si considerava un grande peccatore, e lo confessava regolarmente. Sapeva perdonare e farsi perdonare, anche se a volte l'operazione non andava a buon fine. Lucio è stato un grande cantore di bassezze e altezze umane. Un innamorato del mondo che sapeva far innamorare. A oltre dieci anni dalla scomparsa del cantautore bolognese, Enrico Impalà, grande conoscitore della sua opera, la attraversa mettendo in luce la figura di un poeta dell'amore gratuito, che ha cantato il mistero e la bellezza della vita, senza mai distaccarla dalla sua complessità e dai suoi drammi.
Battiato. La stagione dell'amore. Quando l'umano si tinge di trascendenza. Viaggio nella spiritualità di un grande poeta Impalà Enrico - Ts - Terra Santa, 2022 - Varia
Tutta l'opera di Franco Battiato racconta uno straordinario percorso umano e spirituale. Un itinerario lungo, intriso di bellezza e trascendenza, di dubbio e curiosità, di spasmodica ricerca e di fiducioso abbandono. «Nessuna religione mi identifica», amava ripetere Battiato parlando della sua parabola mistica. Inutile, quindi, provare a etichettarlo. Era semplicemente se stesso: puro, infantile, libero... come le pennellate dei suoi quadri. Una persona che cercava un centro e credeva nella realtà di una Presenza invisibile. Il musicologo e giornalista Enrico Impalà, suo profondo conoscitore, ripercorre i grandi temi del cantautore siciliano entrando, in punta di piedi, nelle sue canzoni. Brevi capitoli, introdotti dai suoi versi più famosi, aiutano ad avvicinarsi all'uomo e all'artista. Un'avventura attraverso oltre trenta brani del maestro, guidati - come lo era lui - dalla domanda: "Chi sono io?", così inscindibile dall'altro grande interrogativo: "Chi è l'Altro?". Sui sentieri dell'anima di un autentico ricercatore della verità, ma anche di un italiano vero, che amò profondamente il nostro Paese, il lettore scoprirà che è sempre possibile ritrovare la «stagione dell'amore» perché «i desideri non invecchiano, quasi mai, con l'età».
De André. La buona novella. La vera storia di un disco capolavoro Salvarani Brunetto Semellini Odoardo - Ts - Terra Santa, 2019 - Testimoni
Che cosa si nasconde dietro la genesi poetica di un disco, pietra miliare della cultura musicale del Novecento? Da cosa nasce quello sguardo poetico sugli "scartati del mondo" in cui risuonò il vangelo laico di De André? Il pianeta Faber, pur così frequentato, è ancora suscettibile di scoperte e merita di essere continuamente rivisitato. Ogni sua raccolta discografica, infatti, è a tal punto ricca di riferimenti letterari e musicali da rendere il suo repertorio un'«opera aperta», come la definì Umberto Eco. Valeva dunque la pena riprendere in mano, a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua uscita, un capolavoro come La buona novella, assumendo come punto focale la preziosa, appassionata, e in gran parte inedita, testimonianza di don Carlo Maria Scaciga, presbitero della diocesi di Novara, che costituisce il cuore di questa nuova esplorazione. Don Carlo conobbe Fabrizio De André nel 1969, poco dopo la pubblicazione di Tutti morimmo a stento, e favorì - in che modo e con quale ruolo lo si scoprirà nel libro - la nascita de La buona novella così come la conosciamo. L'album fu fortemente influenzato dal clima sociale e culturale dell'Italia degli anni Settanta, all'indomani di due eventi cruciali del secolo scorso, il Sessantotto e il Concilio Vaticano II, tuttavia, ancora oggi, quell'opera indimenticabile non smette di affascinare le giovani generazioni ed è ancora capace di interrogare le coscienze.